Il Tornatora

Il calcio in rosso e quel sogno lontano…

di Redazione

Tavecchio, Conte sarà uno choc positivo

Repubblica.it (F.Bianchi)Pareggio di bilancio, questo è il traguardo: sarà richiesto per l’ammissione al campionato 2018-’19. Sembra lontano questo obiettivo ma non lo è: non sarà per niente facile raggiungerlo, vista la situazione (attuale) dei nostri club. La Federcalcio nella scorsa primavera, dopo lo scandalo-Parma (mai un club di serie A era fallito a stagione in corso), ha fissato una serie di norme dure ma non durissime. Nessuna mannaia: d’altronde, in base agli studi degli specialisti di via Allegri, c’era il rischio che molti club non si sarebbero potuti iscrivere al campionato. Con conseguenti problemi di ordine pubblico. Meglio graduare il giro di vite: intanto, ed è già una cosa positiva, è previsto che ci vorrà un codice di onorabilità (e certi faccendieri dovranno girare al largo del mondo del calcio). Inoltre bisognerà garantire una solidità finanziaria, con pochi euro non si potrà più comprare un club. Poi, come detto, bisognerà arrivare per gradi al pareggio di bilancio, cosa non certo facile vista la situazione attuale dei nostri club. E’ già previsto – da questa stagione – l’obbligo del “pagamento dei debiti verso società estere per trasferimenti internazionali di calciatori” (fu fissato dalla scorsa gestione, quella di Abete-Valentini). Ma adesso ecco il piano della “nuova” Figc. Già dalla prossima stagione saranno previste sanzioni (ancora da stabilire) per chi non rispetta certi parametri nel calciomercato, poi, via via, ci saranno altri obblighi sempre più severi. Sperando che, nel frattempo, non ci siano deroghe, tanto famose in Italia. D’altronde, il rag. Carlo Tavecchio è stato direttore di banca, prima ancora che presidente della Figc, e non si nasconde certo i problemi dei nostri club. Anzi, è preoccupato. Giustamente preoccupato perché la situazione e economica dei nostri club, salvo eccezioni, non migliora, e in qualche caso addirittura peggiora.

Milan e Inter sono messe male, con un passivo che sfiora i 100 milioni: hanno iniziato un (lento) piano di risanamento ma senza Coppe europee, più la Champions che l’Europa League ovviamente, non ci sono grandi margini di sviluppo. Meglio sta la la Roma grazie agli incassi europei di questa stagione. Ma ha chiuso in rosso anche il Napoli (-13 milioni) e questo non è un bel segnale dopo 8 anni col segno più. Anche Claudio Lotito, sinora fra i più virtuosi, è in affanno: la Lazio ha dovuto anticipare 22 milioni ricavi Uefa per evitare di andare in rosso. Non facile la situazione delle due genovesi: Ferrero nega di voler vendere la Samp a Volpi, ma di fronte ad una buonuscita di 30 milioni forse cambierebbe idea. Preziosi può farcela da solo a dare un futuro al Genoa? Non si sa: la scorsa stagione gli hanno rifiutato la licenza Uefa, adesso la trattativa con Calabrò segna il passo. I tifosi sognano col calciomercato ma la situazione del nostro calcio resta pesante. E’ arrivato il momento di svoltare.