Il baby Calafiori diventa un caso, non c’è l’accordo per il rinnovo

La Roma ha intenzione di rimanere fedele al tetto salariale stabilito per i giovani del vivaio

di Redazione

Il Corriere Dello Sport (R.Maida) – Un baby conteso. Il futuro di Riccardo Calafiori, terzino sinistro classe 2002 della Roma Primavera, sta diventando un caso. Il procuratore, Mino Raiola, lo sta offrendo a molte squadre importanti, tra cui Juventus e Paris Saint-Germain. Morgan De Sanctis, che sta gestendo la situazione in qualità di responsabile del settore giovanile, non ha intenzione di riattivare il meccanismo che portò al maxi rinnovo di Luca Pellegrini, anche lui terzino sinistro oggi di proprietà proprio della Juventus. Dopo l’addio di Monchi la Roma ha stabilito un tetto salariale di 70.000 per i giovani del vivaio e a questo principio per il momento non intende derogare, anche se considera Calafiori uno dei prospetti più interessanti. E’ stato chiesto a Raiola di portare un’offerta degna del valore del ragazzo, 4-5 milioni di euro, se non dovesse arrivare potrebbe andare in prestito perché maturi in una squadra che possa valorizzarlo.