Il Corriere Dello Sport (P.Guadagno) – Da giovedì scorso il calcio italiano ha una data per la sua ripartenza e Gravina può prendersi una piccola rivincita. “Con il ministro Spadafora abbiamo dialogato costantemente e alla fine di questo percorso il calcio ne esce rafforzato. I rischi restano dietro l’angolo, noi dovremo governarli dichiara il numero uno della Figc. “La preoccupazione di non ripartire è stata forte, in un mondo dove dobbiamo convivere con mecenatismo e cialtronismo. Abbiamo dovuto oltrepassare i filosofi dell’ovvio, gli anfitrioni dell’intelligenza, i teorici del piano B. Il calcio ha bisogno di rispetto, ho scoperto tante persone che lavorano in negatività. Non faccio nomi ma ho capito da chi guardarmi bene, sono venuti fuori aspetti chiari e volti di personaggi che ci circondano nella vita di tutti i giorni” ha aggiunto Gravina.