Il Messaggero – Eusebio Di Francesco ha bisogno di novità per sorprendere Luciano Spalletti. Magari con una formazione inedita, un sistema di gioco mai proposto prima (difficile) o un schema su palle inattive mai visto. Ma comunque novità. L’indizio è che qualcosa di nuovo nella Roma di San Siro ci sarà, lo ha fatto capire lo stesso Eusebio e lo ha dimostrato durante gli ultimi due allenamenti. L’esclusione dalla zona Champions League sta diventando una possibilità imprevista: i due pareggi con Chievo e Sassuolo e le sconfitte con Juventus e Atalanta hanno sbattuto i giallorossi al quinto posto a -1 dalla Lazio quarta (come la Roma, con una partita in meno). La vittoria con l’Inter, quindi, non rappresenta tre semplici punti, ma potrebbe/dovrebbe essere l’inizio di una risalita verso i vertici della classifica, un’iniezione di fiducia ad una squadra che appare senza stimoli da un mese e mezzo. Ai giocatori manca energia mentale: se ne sono accorti i tifosi e lo ha confermato Kolarov, ma sarà compito di Eusebio schierare gli undici più pronti, anche se questo significherebbe fare ameno di acquisti onerosi su cui il club ha puntato. Novità, appunto.

DUBBIO MAXIME – Nell’ultimo allenamento Gonalons ha accusato un problema al gemello ed è in forte dubbio per la partita con l’Inter, mentre De Rossi non è al 100% perché reduce dal problema muscolare al polpaccio. Di Francesco chiederà a Daniele di stringere i denti, ma se non dovesse farcela il tecnico ha provato da regista Strootman con ai lati Pellegrini e Gerson. Nainggolan per il secondo giorno consecutivo è finito alto a destra, anche se l’allenatore non ha ancora deciso: se il brasiliano non lo convincerà come centrocampista, arretrerà di nuovo il Ninja schierando proprio in alto a destra Gerson. Di Francesco sembra convinto a lasciare Florenzi terzino perché non vuole dare spazio a Peres, che è uno dei probabili partenti del mercato di gennaio. Perotti non sarà convocato per un infortunio muscolare al bicipite femorale della coscia destra (rientro previsto tra una decina di giorni: ieri avvistato a Villa Stuart ma non per esami strumentali), ma Defrel sarà del gruppo (ha ripreso ad allenarsi con un tutore da giovedì scorso). In difesa confermati Manolas, Fazio e KolarovCi sta nel calcio di avere una piccola crisi ma dobbiamo fare un salto di qualità sotto l’aspetto mentale. Con l’Inter ce la giocheremo a viso aperto. Il nostro obiettivo è arrivare tra le prime quattro», ha detto il serbo a Sky Sport). Ieri Karsdorp e Luca Pellegrini hanno svolto un controllo medico per i rispettivi infortuni.