Gazzetta dello Sport – La Roma al Psg «Volete Pjanic? Dateci Pastore…»

Miralem Pjanic amichevole Roma PR

Se la vita è fatta anche di amici ritrovati, nessuna sorpresa che una Roma bulimica nei viavai di mercato rimetta in contatto certezze e speranze. Vent’anni dopo il loro primo approccio, ad esempio, il Pirata e il Capitano si ritrovano anche in giallorosso. Era il novembre 1994 quando Francesco Totti e Morgan De Sanctis – sbarcato ieri a Trigoria dopo visite e firma sul contratto – giocarono per la prima volta insieme in un’Italia Under 18 che batté la Lituania 2-1 a Teramo, cioè proprio in quell’Abruzzo in cui il portiere affonda le radici. Ma non è tutto. A proposito del rivedersi, una chiamata del Psg ha fatto balenare nel d.s. Sabatini la prospettiva di un riavere un suo pupillo: Pastore. Ovvero, il giocatore da lui scoperto e portato al Palermo e valorizzato così tanto da essere venduto ai parigini per 42 milioni, anche se quella cessione è entrata poi nel mirino della magistratura. Il contatto con i francesi è nato in questo modo: al Psg piace parecchio Pjanic, la risposta della Roma è stata questa: per Garcia il bosniaco è incedibile, ma se voi siete disponibili a darci Pastore, noi siamo pronti ad aggiungere a Pjanic anche dei milioni. Di sicuro parecchi, pare circa una quindicina. A spanne, quasi tutti quelli recuperabili dalla cessione di Osvaldo.

 

OSVALDO & GERVINHO Inutile dire che l’arrivo di Pastore – comunque non facile – stopperebbe quello di Gervinho, anche se l’accordo col giocatore è stato già raggiunto (l’ivoriano preferisce l’Italia alla Turchia), ma c’è una forbice di circa 2 milioni da colmare rispetto alla richiesta dell’Arsenal. Un gap, comunque, c’è anche tra l’offerta del Fulham per Osvaldo (circa 12 milioni) e i 20 pretesi dal club giallorosso. A questo punto occorre aspettare ancora un po’, visto che presto si potrebbero fare avanti sia l’Everton che il Liverpool, qualora vendesse Suarez.

 

BORRIELLO & GILA Detto che a questo punto Osvaldo domenica quasi sicuramente partirà per la tournée in Usa, è difficile che su quel volo ci sia Borriello, per il quale oggi Sabatini volerà a Milano provando a riaprire la trattativa con il Genoa per avere Gilardino in cambio, essendo ovviamente disponibile a pagare parte dell’ingaggio dell’attaccante attualmente alla Roma. Sempre che l’Inter non si faccia viva davvero a bussare alla porta dei giallorossi.

 

ECCO DE SANCTIS Insomma, anche se stasera contro l’Aris Salonicco la Roma sarà ancora sperimentale (vedi accanto), sta prendendo forma la squadra del futuro, visto che ieri è finalmente arrivato il portiere titolare. De Sanctis, infatti, è giunto a Fiumicino in tarda mattinata, ha fatto le visite mediche e poi ha firmato il biennale che lo legherà ai giallorossi, percependo un ingaggio di circa 1,2 milioni a stagione (più bonus). «Per fortuna tutto è andato bene – ha detto il portiere -. Col Napoli si è risolto, tutto. Finalmente sono arrivato a Roma. Ho già parlato con Garcia e non vedo l’ora di cominciare a lavorare. Sono sicuro che faremo una grande stagione». Nel pomeriggio, poi, De Sanctis ha abbracciato i nuovi compagni e si è subito allenato. Inutile dire che il feeling con Totti è già a prova di bomba, tant’è che nei giorni scorsi il capitano lo aveva chiamato per dirgli che lo voleva in squadra. A pensarci bene, più o meno il contenuto dei desideri di Sabatini nei confronti di Pastore. Per questo da oggi si attendono sviluppi. Restate sintonizzati.

 

Gazzetta dello Sport – M.Cecchini

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