Friedkin, tempo di ultimatum: Pallotta è ad un bivio

Le notizie che trapelano dagli Usa parlano infatti di un'accelerata decisiva nelle trattative tra Pallotta e Friedkin

di Redazione

La Gazzetta dello Sport (M. Cecchini) – Il mese evidentemente è uno di quelli che si confanno alla storia della Roma. Il 18 agosto del 2011 infatti la Roma passò ufficialmente in mano statunitense attraverso il “closing”, e a distanza di 9 anni potrebbe avvenire il tanto atteso passaggio di proprietà giorno più giorno meno. Le notizie che trapelano dagli Usa parlano infatti di un’accelerata decisiva nelle trattative tra Pallotta e Friedkin anche se entrambi escludono incontri personali. Poco importa: gli studi legali sono pagati profumatamente per questo. Entrambi sono poi irritati dal pubblico interesse palesato da parte degli ecuadoriani con base in Uruguay che promettono Cavani e dei kuwaitiani di Al Baker. Sarebbero offerte più alte di quella proposta dal magnate americano, ma entrambi avrebbero bisogno di tempo per concretizzarle ed effettuare la due diligence. Pallotta sembra intenzionato a concedere ai soggetti interessati ancora qualche settimana, ma i suoi soci spingono insieme a Friedkin per chiudere a breve il discorso cessione.