Friedkin lavora per il closing, poi il ds sarà la prima mossa

Paratici si chiama fuori, Sabatini fra i papabili. La scelta entro il 27 agosto, giorno della ripresa della preparazione

di Redazione

Il Messaggero (S.Carina) – La road-map giallorossa è pronta. Lunedì è prevista la pubblicazione di nuove comunicazioni relative all’offerta del Gruppo Friedkin. Una settimana dopo, il 17, avverrà il closing. Inizialmente previsto a Londra, le parti stanno prendendo in esame la sede di New York, più agevole da raggiungere considerando le restrizioni dovute al Covid-19. Entro due giorni dal passaggio di proprietà, dovranno poi essere presentate le garanzie alla Covisoc per l’iscrizione al campionato e tra fine mese e i primi di settembre la Consob dovrà dare l’ok al prospetto dell’aumento di capitale, da completare entro il 31 dicembre. Qualche giorno prima, il 27, la Roma avrà ripreso l’attività e dovrebbe già conoscere il nome del nuovo direttore sportivo. È proprio da questa figura che si capiranno le prime mosse della Roma targata Friedkin.