Corriere della Sera (G. Piacentini) – La notizia migliore nella giornata di ieri per Paulo Fonseca è arrivata sicuramente dagli esiti dei tamponi, tutti negativi, a cui sono stati sottoposti i calciatori della Roma di rientro dalle rispettive nazionali. Così il portoghese potrà preparare al meglio, anche se in poco tempo, la sfida al Benevento di Inzaghi in programma domenica sera all’Olimpico. In un’intervista rilasciata al quotidiano portoghese Record, Fonseca ha affrontato diversi temi della sua avventura nella Capitale. Sul mercato“Noi allenatori non siamo mai soddisfatti del mercato e ci sono una o due posizioni che avremmo potuto migliorare. Per me era importante avere Smalling, Pedro e Mkhitaryan e sono stati importanti gli arrivi di Kumbulla e Borja Mayoral. Sarebbe servito un sostituto di Kluivert, ma non è stato possibile: la Roma è senza un direttore sportivo da mesi, e questo ha influenzato anche i nostri movimenti sul mercato“. Sui Friedkin: Nelle mie conversazioni con i nuovi proprietari ho sempre sentito totale fiducia nel mio lavoro. Quando cambia la proprietà sappiamo che le aspettative sono molto alte e la gente vuole grandi investimenti. I Friedkin sono entrati nel club in modo equilibrato e realistico, la loro vicinanza alla squadra, la loro preoccupazione per risolvere i problemi è stata molto importante per noi. Le migliori squadre del mondo non si costruiscono in due giorni: bisogna dare tempo a questo presidente di lavorare. Penso che sia importante avere un d.s. che possa aiutare molto a costruire una squadra vincente in futuro”.