Il Tornatora

Florenzi: “Dobbiamo dare tutto come fatto stasera, il pareggio è giusto. Nelle ultime giornate daremo il 120% per questa maglia” – VIDEO

di Redazione

Alessandro Florenzi, difensore della Roma, al termine della gara contro l’Inter ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

FLORENZI IN ZONA MISTA

Possibile qualificarsi per il quarto posto?
Sì, qualificarci è un nostro obiettivo. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, siamo ripartiti alla grande. Nel secondo tempo sono venuti fuori un po’ loro, li abbiamo leggermente subiti nei primi 15-20 minuti fino al gol. Poi la partita si è messa in equilibrio ed è finita in un pari che può rivelarsi giusto. Ce lo portiamo a casa e ripartiamo con questo primo tempo e con la consapevolezza che siamo una buona squadra e lotteremo fino alla fine.

Dal punto di vista atletico avete avuto qualcosa di meno?
L’idea del secondo tempo era come quella del primo. Abbiamo fatto la scelta di non andare a prenderli perché loro volevano questo. Sono molto bravi e lo fanno da inizio anno questo calcio. Conoscevamo anche il mister, come poteva metterci in difficoltà e come potevamo farlo noi con le ripartenze come successo nel primo tempo e in parte nel secondo. Potevamo fare di più nel secondo tempo ma fisicamente ci ho visto meglio di altre volte, abbiamo tenuto il campo soffrendo, compatti tutti e 11. Abbiamo fatto una buona partita, leggermente meno nel secondo tempo.

Siete più tranquilli con Mirante?
La lingua un po’ aiuta, ma devo lanciare un messaggio a tutti. Robin parlava italiano e si faceva capire, è un grande professionista. Le scelte le fa l’allenatore, non io. Si allena al 100% come tutti i compagni, perché vogliamo arrivare all’obiettivo e per farlo non devono esserci teste calde che fanno come gli pare. Dobbiamo stare tutti sulla stessa barca e remare tutti dalla stessa parte, sennò non ci arriviamo in Champions. Robin è una persona importante, riesce a comunicare con noi, non ci sono problemi da quel punto di vista.

Cosa vi ha detto De Rossi?
E’ bastata la sua presenza. Un capitano si vede anche da queste cose. E’ entrato prima della partita a incitarci e darci il suo supporto come fa sempre. In campo abbiamo fatto una buona partita secondo me.

FLORENZI A SKY

E’ vero che in Italia c’è più pressione?
Quando ho iniziato a giocare con la Roma, certe partite le vivevo 3-4 giorni prima, poi col tempo sono riuscito a gestire e lasciare fuori tutte le pressioni e le chiacchiere che sono fuori dallo spogliatoio. E’ la cosa che deve importare a qualunque giocatore, cercare di isolarsi ma non solo a Roma.

Noti il percorso evolutivo?
Da una parte sì, ma prima non è che non eravamo una squadra, avevamo perso la carreggiata centrale del nostro obiettivo. Oggi era l’inizio dell’ultima curva per una corsa dei cavalli, dobbiamo dare tutto come fatto stasera. Abbiamo fatto un buon primo tempo, nei primi 20′ del secondo loro molto bene, ci hanno messo un po’ sotto. Il pareggio è giusto.

Cambiano tendenze in questa corsa?
Secondo me no, finché la matematica non dà giudizio siamo tutti dentro. Ci sono ancora tante partite che daranno punti, la classifica non mi piace vorrei stare più in alto, ma in queste giornate daremo il 120% per questa maglia.

Cosa vi chiede di diverso Ranieri?
Ci vuole tempo per portare la propria filosofia di gioco, con Di Francesco oggi avremmo fatto un pressing diverso, con il mister abbiamo una filosofia diversa. C’è un castello da proteggere dove non può entrarci nessuno e tutti e 11 devono difenderlo. E’ la sua filosofia, ci abbiamo messo un po’ di tempo a capirlo com’era normale, sennò saremmo stati dei fenomeni, e ora stiamo raccogliendo i frutti.

Non hai mai pensato “ma chi me l’ha fatto fare a fare il terzino”?
(Ride, ndr) Lo rifarei 100 volte, io nel campo ci morirei, non è assolutamente un problema. Il mio motto è dall’1 all’11 vanno bene tutti, sono fatto così. A volte ho preferenze in certe partite nel giocare in una certa posizione. Giocare dietro mi piace e penso esalti le mie qualità.

Corriamo poco in Italia?
C’è una grande differenza tra correre poco e bene, possiamo fare anche 2 km meno degli avversari ma se corri bene la partita la vinci secondo me.

FLORENZI A ROMA TV

Il bilancio del match?
Positivo, abbiamo fatto una buona partita, iniziando bene. Abbiamo sofferto la loro fisicità a inizio secondo tempo, poi la gara si è equilibrata. Torniamo a casa convinti di un risultato importante che ci dà sensazioni positive.

Vi state adeguando a Ranieri…
Sì, ovviamente ci volevano un po’ di partite e ultimamente abbiamo migliorato il gioco come vuole lui. I risultati si stanno vedendo ma dobbiamo continuare con questa voglia di difendere in 11 e attaccare in 11. Portare a casa risultati importanti sarà fondamentale.

Siete più consapevoli?
Questo c’era anche prima, ci sono anche altre componenti che non si controllano. Ora ci riescono più cose, oggi la fase difensiva è stata quasi perfetta secondo me. Il gol loro è una buona giocata fatta da loro. Abbiamo preso una strada importante, quella di essere compatti e difendere palla su palla. Si devono fare punti adesso che è fondamentale, ma lo fa tutto il gruppo, non solo gli 11 che giocano. Bisogna avere una rosa compatta, se lo siamo possiamo fare veramente bene.

Ranieri vi aveva messo in guardia sul gioco dell’Inter? Nel gol avevano superiorità…
Magari potevamo gestirla diversamente, secondo me avevo il 50% di possibilità, o prendevo Icardi o Perisic e in quel momento ho scelto il male maggiore, cioè Icardi, che era più vicino alla porta. Ma è andata così, vediamo anche le cose buone che sono state tante. Ritorniamo a casa con un buon punto consapevoli della nostra forza.

Il mani di Borja sul tuo cross?
Non l’ho rivisto, a me sembrava mano. Guida m’ha detto che aveva toccato prima la testa, dobbiamo ovviamente crederci e accettarlo.