El Shaarawy: “Mi fanno molto piacere le parole del mister. Felice per i due gol, mi sono messo a disposizione della squadra” – VIDEO

di Redazione

Stephan El Shaarawy, attaccante della Roma, al termine della partita vinta 3-1 contro l’Udinese ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

EL SHAARAWY IN ZONA MISTA

Quanta voglia hai di diventare un titolarissimo della Roma?
Tanta, ma come l’ho sempre avuta. Mi sono sempre reputato un giocatore all’altezza di essere nell’undici. Sono contento di queste parole, mi trovo molto bene, il 4-3-3 è un modulo che mi avvantaggia per quanto riguarda i tempi di inserimento, l’attacco alla profondità, i tagli in mezzo. Sono contento.

El Shaarawy a sinistra, Perotti a destra, dall’inizio siete una coppia che può funzionare?
Sicuramente, Diego è un giocatore di qualità che può giocare ovunque. Anche io mi sono trovato bene a destra, sono riuscito a trovare i movimenti giusti con Florenzi, De Rossi e Nainggolan. E’ stata una gara molto positiva.

Ti trovi bene con Dzeko che ora si sente meno solo. Quanto può essere legato a lui il tuo destino nella Roma?
Edin è un giocatore straordinario, importantissimo per noi e che l’anno scorso ha fatto dei numeri pazzeschi. Quest’anno è partito bene, puntiamo molto su di lui.

Quanto ti manca per un posto da titolare fisso? Ti va di lanciare un guanto di sfida in ottica Nazionale?
Non mi metto a paragone di nessuno e mi metto a disposizione del mister quando vengo chiamato in causa. Sono contento della fiducia che mi sta dando il mister e cerco di ripagarla tutte le domenica e ogni volta che giochiamo.

EL SHAARAWY A MEDIASET

Sei un titolare per Di Francesco…
Mi fanno molto piacere le sue parole. Felice per i due gol.

Sei stato bravo ad attendere il tuo momento…
Mi reputo abbastanza paziente e tranquillo. Quello che ho fatto nella Roma è stato mettermi a disposizione della squadra, l’ho fatto sempre quando sono stato chiamato in causa. Il lavoro alla fine paga sempre. Oggi sono contento, dobbiamo continuare su questa squadra. Siamo una squadra forte e lo abbiamo dimostrato in queste partite. Potevano sembrar semplici, ma non è così, le ha rese tali la nostra interpretazione. Siamo stati bravi e concentrati. Dispiace aver preso gol all’ultimo, ma è stata sicuramente una partita positiva.

E’ il tuo anno e magari anche quello della Roma…
Si dice ogni anno. Come collettivo possiamo fare bene. Dal punto di vista personale mi sento bene sia fisicamente ma soprattutto mentalmente. Vorrei continuare come ho finito lo scorso anno, in crescendo, ed è merito del mister sicuramente.

Eravate d’accordo tu e Perotti nell’alternarvi le due fasce durante la partita?
Preferiamo giocare a sinistra, ma non vuol dire che non possiamo giocare a destra. Lo abbiamo deciso ad inizio partita. Se l’allenatore ci chiede di giocare a destra dobbiamo farlo e siamo in grado di farlo perché siamo giocatori di Serie A e dobbiamo metterci a disposizione.

EL SHAARAWY A ROMA TV

Doppietta e grande partita…
Roma convincente come le ultime partite, che potevano sembrare semplici ma non lo sono state, noi le abbiamo rese tali. Gara di grande approccio e determinazione, senz’altro positiva.

La Roma migliora sotto l’aspetto del gioco…
Quando prendi fiducia all’interno di una gara riesce meglio tutto. Siamo stati bravi, spiace solo prendere il gol alla fine, non deve accadere per la nostra crescita in una partita così ma siamo contenti dal punto di vista tattico e della pressione. Abbiamo fatto una partita intensa e di grande fisicità.

Era previsto il tuo scambio di fascia con Perotti?
Sì ce lo siamo detti prima della partita, è una cosa dobbiamo capire sia io che Diego che possiamo giocare in ambo le posizioni. Ho trovato le sintonie giuste anche a destra con tutti e mi sono trovato bene, senz’altro una prestazione positiv.

Potresti fare 15-20 gol l’anno?
Io sono molto autocritico, anche fin troppo. Sicuramente è un modulo che mi avvantaggia dal punto di vista degli inserimenti, i tagli in mezzo e l’attacco alla profondità, mi piace. Sono contento anche della fiducia che il mister mi sta dando.

C’è diversità nel modo di attaccare in base a come sei posizionato?
Sì, a sinistra cerco di inserirmi tra centrale e terzino. A destra, come è successo, faccio un corto lungo e attacco la profondità, mi è riuscito abbastanza bene in entrambe le posizioni, c’è bisogno solo di prendere il tempo ai difensori, riesco a farlo in modo giusto e sono contento per questo.

Dove può arrivare la Roma?
Secondo me lontano, non dobbiamo porci limiti perché la rosa è ampia e forte, di grandi giocatori. C’è una mentalità vincente e stiamo crescendo sotto diversi punti di vista, nonostante il gol preso oggi. Sicuramente è una Roma molto più concentrata e attenta ai dettagli, questo fa la differenza.

La Nazionale è chiodo fisso?
C’è il Mondiale quest’anno quindi è un obiettivo.

I riconoscimenti di Di Francesco?
Sono contento delle sue parole e della fiducia, me lo dimostra. Mi da tanti consigli e questa è una cosa che mi serve molto.