È l’ora dei gol dei gemelli

di Redazione

Il Messaggero (P.Liguori) – Finora non hanno fatto quasi nulla assieme, Edin e Patrik. Neppure un gol, per colpa di Sorrentino e degli infortuni di Schick. Stasera è soprattutto la loro serata, all’Olimpico vogliamo vederli all’opera, sono l’ultimo tassello di un mosaico che è piaciuto, ha avuto successo e poteva anche essere più bello, con un pizzico di fortuna in più. È un impegno doppio: con il Cagliari serve una partita convincente con qualche gol e sarà anche una prova generale a ranghi completi prima dello scontro diretto con la Juventus a Torino. Quello sarà l’appuntamento di fine anno, ma non si possono perdere punti per distrazione e neppure turni di Coppa Italia. Vietato distrarsi, si dice sempre, eppure nel campionato italiano la possibilità di perdere punti è sempre dietro l’angolo. L’allenatore ha davvero fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità e la squadra ha risposto bene.

C’è stata, per una volta, anche buona sorte nel sorteggio Champions, adesso la società potrebbe trovarsi di fronte ad un bivio molto netto. Con una buona classifica, in corsa per tutte le competizioni, il nuovo Stadio approvato, si pone concretamente la possibilità di rinforzi nel mercato di gennaio. Non si tratta di sognare la luna, ma un paio di acquisti benmirati potrebbero correggere qualche difetto, aiutare l’allenatore e spingere verso un 2018 pieno di ambizioni. Non c’è miglior ricetta per vincere, che desiderare grandi traguardi. Di Francesco sa perfettamente dovemettere lemani ed eventualmente con chi farlo: noi ci fidiamo di lui, perché abbiamo visto come lavora dentro e fuori dal campo. Non ci resta che aspettare, con la solita fiducia.