Il Tornatora

E’ febbre. Tifosi della Roma pronti per i quarti di finale. Ci sono già 1.200 prelazioni per i biglietti

di Redazione

Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – E ora è febbre Roma. I cinquantamila di martedì sera hanno fatto festa e sono pronti a riempire lo stadio anche per la partita dei quarti. Ma saranno quasi tremila anche nella partita fuori casa. Domani si conoscerà il prossimo avversario. In molti sperano che sia il Siviglia. Bella trasferta, ma soprattutto la possibilità di coltivare il sogno di arrivare in semifinale. Domani il sorteggio a Nyon. La stragrande maggioranza dei tifosi vorrebbe evitare il Real Madrid, ma parecchi non temono nemmeno la Juve. Per seguire la Roma in trasferta nel prossimo turno i tifosi si sono già mobilitati. In 1.200 hanno acquistato i biglietti per Kharkiv (messi in vendita a prezzi molto bassi) solo per garantirsi il diritto di prelazione per i quarti di finale.

PRONTI A PARTIRE – Nelle precedenti trasferte europee la Roma ha riempito il settore ospiti a Londra e a Madrid, con oltre 2.500 sostenitori giallorossi, mentre il viaggio verso Baku (dove si è giocato a settembre contro il Qarabag) e Kharkiv (sede dell’andata contro lo Shakhtar Donetsk) era più complicato.  I tifosi giallorossi sono pronti a seguire la squadra anche domenica a Crotone. Anche in questo caso non è facile organizzare la trasferta, ma saranno circa 1.500, con un settore ospiti che ha una capienza di 2.000 posti. Ma l’appuntamento più importante è domani, tutti davanti alla tv per scoprire il prossimo avversario della Roma in diretta.

I COMPLIMENTI DELLA FIGC – Il calcio italiano applaude la qualificazione della Roma ai quarti di finale di Champions. Il commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, ha commentato l’accoppiata italiana ai quarti, grazie a Roma e Juventus, un fatto che non accadeva da undici anni: «Avevo qualche dubbio in più sulla Juve, che ancora una volta ha dimostrato grande forza societaria e grande capacità di saper affrontare ostacoli. Non a caso vince titoli: la forza della società si manifesta proprio con gli atteggiamenti in campo. Era difficile, impegnativo, in uno stadio con un grande tifo, ma la Juve ha superato momenti difficili e ce l’ha fatta. Per quanto riguarda la Roma sono molto soddisfatto per la partecipazione popolare di martedì sera. Rivedere uno stadio Olimpico con quell’entusiasmo è stato molto bello, perché assistere alle partite con gli spalti semivuoti porta una enorme tristezza: il calcio è veramente partecipazione popolare. Due squadre vanno nei quarti dopo tanti anni, c’è una forte nobiltà».