LA REPUBBLICA (Marco Juric) – Non c’è pace per Paulo Dybala. Il ginocchio sinistro continua a dargli il tormento. E, quando l’argentino non se la sente, non c’è nullaosta medico che tenga: sarà lui a dire se domenica sera prenderà parte al match contro la Juventus. I segnali, però, fin qui non sono incoraggianti. La Joya ha saltato anche l’allenamento e l’amichevole contro il Montespaccato di ieri (4-0 per i giallorossi). Ha corso a parte, tenendosi a distanza di sicurezza dal resto del gruppo. Dall’Argentina, intanto, continuano a circolare voci sul possibile ritorno in patria. Ad attenderlo ci sarebbe il Boca Juniors, il club del mito Maradona e dell’amico Leandro Paredes. L’ex compagno si sta spendendo in ogni modo per portarlo alla Bombonera e ricomporre la coppia di Campioni del Mondo. Un’ipotesi concreta.

A spingere per l’addio a Roma c’è infatti anche Oriana Sabatini. La moglie di Paulo, la stessa che si oppose al trasferimento in Arabia Saudita, ora vuole tornare in Argentina. La linea della cantante è chiara. Basta leggere l’ultima intervista al sito di informazione Resumido: “La bambina nascerà in Italia. Non è facile sentirsi a proprio agio sapendo che intorno a te ci saranno persone che non parlano la tua lingua e che dovrò tradurre quello che mi stanno dicendo mentre sto partorendo”. Questioni di famiglia e di lavoro: i fan di Sabatini non sono a Roma.

Nella Capitale c’è il marito. E c’è Gasp che di Dybala apprezza il talento. Infine la società che ora gli versa 8,5 milioni di euro netti a stagione. L’argomento rinnovo non è mai stato affrontato. Allora resta l’offerta del Boca Juniors, che però non si spingerebbe oltre i 2 milioni all’anno. Il calciatore prende tempo: l’Europa lo tenta ancora, a 32 anni pensa di poter strappare un ultimo contratto nel calcio che conta. Sempre che Oriana, i muscoli e le ginocchia di Paulo siano d’accordo.