La Gazzetta dello Sport (F.M.Ricci) – «Spero che Luis Suarez abbia voglia di continuare a non segnare!». Ride Eusebio Di Francesco, rispondendo con un augurio opportunistico al cronista del Pais che gli chiede se la lunga «secca» di gol di Suarez in Champions sia solo frutto della casualità. Stiamo per arrivare ai 13 mesi: l’ultima rete europea il «Pistolero» l’ha fatta all’alba del celeberrimo 6-1 al PSG dell’8 marzo del 2017. Poi più nulla. Con la Juve nei quarti di un anno fa, nel girone autunnale e negli ottavi col Chelsea.

«FONDAMENTALE» – Siamo a 10 uscite europee senza gol: per uno abituato a medie vicine alla rete a partita il digiuno appare biblico. «Questa mancanza di gol è puramente casuale – ha aggiunto Di Francesco dopo la battutaBasta guardare i filmati delle partite del Barcellona: Suarez ha grandi qualità, segna spesso e fa giocare perfettamente la squadra. È un giocatore fondamentale per il Barcellona anche quando non segna». Di Francesco ha ragione in una visione del giocatore e della squadra a 360 gradi, però non ci sono molto dubbi sul fatto che Suarez in Europa non riesca a segnare con la stessa facilità incontrata in Liga, dove ha 106 reti in 123 partite. Nelle 18 gare giocate dal Barça in Champions nelle ultime 2 stagioni Suarez è andato a segno solo in due: l’esordio nel girone al termine dell’estate del 2016, col Celtic sotterrato da 7 reti blaugrana (a zero), e il già citato momento col Chelsea del marzo 2017. Nel Barça attuale in Europa segna praticamente solo Messi: Leo ha fatto 6 dei 13 gol del Barcellona, a cui bisogna aggiungere ben 3 autogol e reti singole di Dembélé, Rakitic, Digne e Alcacer.

VALVERDE NON HA DUBBI – Finora i catalani sono riusciti a sopravvivere anche senza i gol di Suarez, però la posta si sta alzando e la necessità che qualcuno dia una mano a Messi è evidente. Da qui la domanda del collega ieri in conferenza: chi ha a cuore il Barça è preoccupato. Non così Valverde: «Io sono con lui tutti i giorni e lo vedo sempre uguale. Con la Roma mi aspetto la sua versione migliore, come succede in ogni gara. Avete visto qualche partita nella quale Suarez ha dato l’impressione di non essere motivato? Che non segni in Europa è puramente casuale. Ha una grande relazione con il gol, spero che quando farà la prima rete in Champions tutto questo dibattito si alleggerisca». Di Francesco preferirebbe differire la cosa, altro che battute.