Il Tornatora

Diawara e Dzeko sotto i ferri, la maledizione è infinita

di Redazione

Più che il report medico di una partita di calcio, quello di Roma-Cagliari assomiglia ad un bollettino di guerra arrivato direttamente da un conflitto del Medio-Oriente. Dopo l’infortunio all’adduttore di Mkhitaryan e le operazioni al metatarso di Pellegrini e quella al crociato di Zappacosta degli ultimi giorni, questa mattina saranno DiawaraDzeko a finire sotto i ferri. Il centrocampista è stato costretto al cambio al 30° del primo tempo per aver subìto una lesione al menisco mediale, ovvero quello interno, del ginocchio sinistro.  Il bosniaco ha riportato la doppia frattura dell’arco zigomatico destro, in seguito al contrasto con Mattiello, che lo ha colpito con una testata. Il numero 9 uscito dall’Olimpico con una borsa del ghiaccio applicata sul volto, ieri è tornato in serata a casa, per poi rientrare a Villa Stuart questa mattina. Il centravanti della Roma sarà sottoposto ad intervento dal professor Pesucci, chirurgo maxillo facciale che in passato ha già operato Manolas per la frattura del setto nasale. Il giocatore non sarà dimesso immediatamente e molto probabilmente sarà costretto a saltare i prossimi impegni di qualificazione ad Euro2020 contro la Finlandia e la Grecia. Lo scrive Il Tempo.