di biagio

«Alessio Romagnoli è un predestinato, sicuramente, per bravura di proporsi e per personalità. Un’operazione eclatante, se vogliamo, quella che l’ha portato al trasferimento dalla Roma al Milan. Alessio è un giocatore di altissima prospettiva e la sua è stata una gran valutazione». Il tecnico dell’Under 21 azzurra, Gigi Di Biagio, parla così del difensore che dalla Roma sta per passare al Milan per 25 milioni di euro più bonus. Romagnoli, dopo essersi presentato al raduno, è stato eccezionalmente esentato dalla trasferta per sottoporsi alle visite mediche relative al suo trasferimento in rossonero. «Ben per lui, ben per noi e per tutto il calcio italiano. Ma Romagnoli per me fra un paio d’anni può valere anche molto di più. Ieri ho parlato a lungo con lui, gli ho detto che adesso verrà sicuramente valutato in maniera diversa. Tre mesi fa una partita giocato così così era giudicata positiva, oggi una partita positiva può essere negativa», mette in guardia Di Biagio. «A San Siro devi essere educato, bello, rispettoso e devi correre bene, è un pò particolare come stadio, molto esigente. Gli ho detto: ‘Preparati, perché fai bene 80 minuti ma ti giudicheranno in maniera molto severa per due stop sbagliatì. E le stesse cose gliele dirà anche Mihajlovic», sottolinea il tecnico dell’Under 21. Il nuovo biennio riparte dall’amichevole di mercoledì in casa dell’Ungheria: «Bisogna ricominciare con il solito entusiasmo, la solita voglia», prosegue dal ritiro degli azzurrini il tecnico lasciandosi alle spalle la delusione per l’eliminazione a Euro 2015.

«Non pensiamo a quello che è stato -continua il tecnico al termine del primo allenamento- il passato è passato, bisogna ripartire sapendo quali saranno i nostri nuovi obiettivi. Ci sono molti volti nuovi, ma in realtà sono ragazzi che conosciamo molto bene, che sono cresciuti nelle nostre Under e stanno crescendo nei loro club. A Telki sarà un bel test, un modo per visionarli da vicino in una partita comunque importante nonostante sia un’amichevole». Secondo Di Biagio quella che sta per nascere sarà una buona Under: «Ci sono tanti ragazzi del ’94, tra l’altro in procinto di poter passare in Nazionale A, che è la cosa che ci auguriamo di più e che comunque saranno pronti anche per noi. E ci sono tra i convocati anche molti ragazzi classe ’96: mi aspetto delle risposte sul campo per valutare la possibilità di essere importanti in questo biennio. È una buona Under». New entry del nuovo corso Di Biagio, il neo capo delegazione Giancarlo Antognoni: «Farò quello che ho sempre fatto -dichiara l’ex campione del mondo nell’82- mi si prospetta questa cosa importante, l’Under 21 viene dopo la Nazionale, è una squadra importante e spero di dare il mio contributo e qualche consiglio a questi giovani. Molti giocatori hanno meno possibilità di scendere in campo con i rispettivi club e, se non giocano gli italiani, avremo qualche difficoltà». Questa mattina a Roma primo allenamento a ranghi ridotti: Di Biagio, non avrà a disposizione anche Garritano del Cesena e Parigini del Perugia a causa degli infortuni riportati nei club di appartenenza, mentre i 9 giocatori impegnati nelle gare di coppa Italia disputate ieri sera raggiungeranno nel primo pomeriggio il ritiro azzurro. Domani mattina la squadra partirà per Telki, tappa di avvicinamento alle qualificazioni europee dove l’Under 21 farà il suo esordio l’8 settembre a Reggio Emilia con la Slovenia.

(AdnKronos)