L’ha già detto da settimane ma tiene a ribadirlo, non togliete a Daniele De Rossi l’ossatura portante della squadra. «Edin ha fatto meno gol ma alcune partite le ha vinte da solo, è un classico trascinatore. Alisson ci ha tenuti a galla quando eravamo in difficoltà. Ero uno di quelli che diceva: “Come si fa a spendere 10-12 milioni per un portiere quando abbiamo Szczesny?” Non lo conoscevo, dopo un mese ho capito che era un fenomeno. Poi c’è Kolarov, lui è uno dei motivi per cui abbiamo fatto un piccolo salto di qualità. Cengiz? È un campioncino, ha doti eccelse. Sarà lui il futuro della Roma». Come riportato dal Corriere della Sera, il capitano giallorosso spende buone parole anche per Monchi e Di Francesco: «Devo ringraziare il d.s., perché se sono ancora alla Roma gran parte del merito è suo, che si impose per farmi rimanere. Penso di avergli dato ragione. DiFra? Non era facile entrare e raggiungere questi traguardi». Ma l’obiettivo rimane inevitabilmente uno, ovvero il coronamento del suo sogno: «Vogliamo dare fastidio ai bianconeri fino alla fine del campionato, magari togliendo loro lo scudetto dal petto».