De Leo: “Abbiamo raggiunto uno step fondamentale. Abbiamo messo la gara sul piano della nostra qualità” – VIDEO

Emilio De Leo, tattico del Bologna, è stato intervistato durante il post-partita di Roma-Bologna 2-3. Queste le sue parole:

DE LEO IN CONFERENZA STAMPA

Questa è stata una grande prova di carattere da parte della squadra…
Noi non volevamo snaturarci, cercare di essere aggressivi e proporre il nostro consueto gioco con qualità con idee chiare. Credo che i ragazzi da quel punto di vista l’hanno fatto con lucidità. La gara d’andata ci aveva insegnato che essere permissivi e attendere la Roma significava portare i calciatori più di qualità nelle zone più deboli e delicate. Oggi l’atteggiamento è stato proprio differente da quel punto di vista, abbiamo dato subito pressione alta c’era Tomiyasu che cercava di aggredire forte Kolarov per evitare di avere lo sbocco da quella parte. Io sottolineerei il momento in cui riuscivamo a recuperare palla, la lucidità e l’intelligenza con cui siamo ripartiti. Noi lo diciamo da inizio anno quando avevamo perso alcune partite che ci concentravamo sulle nostre qualità e su cosa possiamo ancora migliorare perché abbiamo un gruppo giovanissimo e completamente dentro al nostro progetto tecnico. Oggi stiamo continuando a realizzare un ulteriore cambio culturale.

Dentro di voi c’è un po’ di senso di liberazione e volontà di provare a fare qualcosa di più grande?
Noi continuiamo a lavorare e migliorare e quello che noi otteniamo lo otteniamo grazie al nostro lavoro. Noi non vogliamo nasconderci, abbiamo grandi margini di crescita e pensiamo che mostreremo ancora altre risorse perché il cambio culturale significa non parlare mai di altri. Noi non abbiamo mai parlato degli assenti, perché chi ha giocato al posto di questi ha mostrato grande applicazione ne qualità. Questa è una squadra molto centrata su ciò che può essere ancora migliorato. Alla fine ci guarderemo intorno e vedremo dove siamo arrivati.

Avete preparato la gara in base alle debolezze della Roma? Ci può spiegare poi la scelta di questo tridente molto offensivo? 
In realtà volendo giocare con calciatori offensivi non avevamo tante soluzioni se non facendo giocare a sinistra Svanberg che però ci faceva comodo in mezzo al campo. L’avevamo preparata in quel modo perché sapevamo che la Roma è una squadra che fa del palleggio una delle sue armi e che nel momento che venivano aggrediti prendevamo delle sicurezze togliendo qualche certezza a loro. Strategicamente abbiamo raggiunto anche il risultato quindi questo era l’obiettivo e ci è andata bene.

Su Barrow eravate già ad agosto? Bani è stato fondamentale ed è cresciuto molto…
Abbiamo un gruppo sicuramente eterogeneo da alcuni punti di vista perché ci sono anche calciatori un po’ più esperti che stanno aiutando i giovani a crescere però come dicevi tu i nostri giocatori hanno grande qualità oltre che dal punto di vista tecnico anche nella capacità recettiva perché effettivamente Barrow è arrivato da poco tempo ma è entrato già nei nostri meccanismi quindi bravo a lui e ai compagni che lo stanno aiutando a crescere.

Che potenziali di crescita hanno Svanberg e Tomiyasu e quanti anni ha realmente Palacio? 
Io credo che abbiamo margini incredibili di miglioramento perché oltre alle qualità c’è una capacità di mettersi a disposizione che è incredibile. Ci sono qualità tecniche e fisiche importanti e sopratutto si sono calati nel nostro progetto con tanta umiltà e credo che abbiamo dei margini importantissimi. Tomiyasu continua a stupirci anche a noi sopratutto con la calma e tranquillità con la quale viene via da situazioni complicate e riesce mantenere la lucidità in entrambe le fasi. Quindi anche lui è una bella scoperta. Su Rodrigo non devo spendere ulteriori parole perché lui da un esempio silenzioso a tutti i ragazzi e ai giovani, parla poco però il giocatore è esemplare e sta aiutando i ragazzi a crescere.

DE LEO A SKY SPORT

Dove avete fatto la differenza stasera?
Io credo che l’abbiamo fatta nel momento che abbiamo deciso di giocare la partita stasera. Io credo che questo cambio culturale che i ragazzi stanno facendo è sostanzialmente proprio questo: vieni a giocare in un campo prestigioso e metti la gara sul piano della nostra qualità e questo è uno step fondamentale che oggi abbiamo raggiunto.

Oggi tanti giovani in campo, questa freschezza vi ha aiutato stasera?
Sicuramente noi abbiamo un mix di un gruppo molto giovane e calciatori più esperti che stanno dando una mano a far crescere i giovani. Indubbiamente la freschezza e l’esuberanza ci sta aiutando tanto.

Ci può raccontare quello che ha detto Mihajlovic alla squadra a fine partita?
Lui si è complimentatto con la squadra perchè aveva chiesto di venire qui a giocare con i nostri principi di gioco, di non indietreggiare, di non subire e essere remissivi e la squadra l’ha fatto bene in campo e lui era orgoglioso dei suoi ragazzi.

Sulla fascia sinistra avete fattpo male agli avversari, l’avevate preparata cosi?
Noi lavoriamo in maniera simmetrica nelle nostre transizioni e ripartenze. Sicuramente a destra tra Tomiyasu e Orsolini c’era un giusto mix perchè uno è un giocatore più offensivo e l’altro più difensivo. Mentre a sinistra volevamo creare superiorità con Barrow e Soriano e sicuramente lì stiamo stati più efficaci.

Schouten ha giocato molto bene, mi è sembrato molto completo…
Lui sicuramente ha grandi doti tecnichee  sta dimostrando grande personalità e qualità. Lui cerca sempre la giocata più agevole cerca sempre di aiutarci anche nelle nostre uscite difensive guardando anche le opzioni che ha a disposizone. Poi a onor del vero lui sta lavorando benissimo e si sta inserendo molto bene per cui la crescita tecnica si deve accompagnare a quella umana e lui è un esempio.

Il Bologna deve sognare l’Europa?
Noi dobbiamo continuare con la nostra rotta, non risuciamo mai a schierare 2 formazioni di seguito ma stanno crescendo molti ragazzi, continuamo e poi vedremo come siamo arrivati.

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