Conferenza Stampa Strootman: “E’ stato facile scegliere la Roma, questo è un grande club. Ai tifosi prometto il 100%”

di Redazione

Strootman PRKevin Strootman ha ufficialmente iniziato la sua nuova avventura in maglia giallorossa. Oggi, infatti, ha sostenuto il suo primo allenamento in ritiro a Brunico sotto la guida di mister Garcia e al termine è stato presentato ai giornalisti e ai tifosi in conferenza stampa. E subito salta all’occhioil numero che ha scelto, il 6 quello di un certo “Pluto” Aldair. Quel numero non si vedeva da 10 anni e ora e come ha commentato lo stesso brasiliano: “Sarà bello rivederlo in campo“.  Ad iniziare la conferenza è Italo Zanzi: ““Strootman è un leader, un giocatore completo. Noi vogliamo vincere, oggi è un grande giorno per l’As Roma. Benvenuto Kevin Strootman”. Poi parola all’olandese: “Ho scelto Roma perché è un grande club, ho avuto anche altre proposte, ma dopo aver parlato con il tecnico la scelta è stata facile“. Strootman arriva a Roma proprio sotto consiglio di Rudi Garcia,  che punta forte sulla sua capacità di inserirsi negli spazi: “Mi trovo bene in tutti i ruoli del centrocampo, sia in fase offensiva che difensiva”. Importante sarà subito trovare un’intesa con Daniele De Rossi e in questo senso Strootman lancia un appello a Capitan Futuro sperando che resti nella Capitale il più possibile: “Non ho parlato con Daniele, per me sarà un onore giocare con lui, che è cresciuto in questo club. Spero resti in questa squadra, insieme al mister cercheremo il mood migliore per giocare. Il nostro obiettivo è vincere, per noi è una sfida importante cercare di fare meglio, so che le cose non sono andate bene ultimamente, ma il presidente Pallotta mi ha garantito di voler costruire una squadra subito competitiva, sono consapevoli dei due anni andati male”. Ma il fatto che la Roma non giochi le competizioni europee non sembra aver disturbato Strootman che anzi trova in questo uno stimolo per fare meglio: “Sapevo che la Roma non avrebbe giocato le coppe, questo può essere anche un vantaggio. La Serie A offre tante partite di livello: il salto fatto dalla Eredivisie è ampio ma stimolante. Le partite contro Inter, Milan e Juve saranno stimolanti davvero. Ho parlato con Stekelenburg, mi ha detto del tifo appassionato, che può anche portare pressioni. Ma dove c’è meno pressione ci sono meno stimoli“. Tifo che lo ha accolto con un calore degno dei grandi campioni che si aspettano all’aereoporto: “Non mi sarei mai aspettato un’accoglienza così, a loro prometto di dare sempre il 100%“. E con il numero 6 sulle spalle questa più che una promessa è un obbligo.
Lorenzo Amadio