Chelsea e United: occhi su Abraham

Il Tempo (L. Pes) –  Da bomber decisivo a possibile partente in estate. La parabola discendente di Abraham con la maglia della Roma oscilla tra il sorprendente e lo sbalorditivo. Pochi gol e qualche panchina di troppo per il centravanti che Mourinho ha voluto fortemente due anni fa e che oggi è al centro del dibattito per un rendimento al di sotto delle aspettative, soprattutto dopo i quasi trenta gol della scorsa stagione.

E pensare che soltanto dodici mesi fa la clausola di recompra da 80 milioni in favore del Chelsea faceva tremare i tifosi. Oggi, invece, un’eventuale cessione non farebbe troppo rumore. Niente di certo, però, almeno al momento, sul futuro dell’inglese. L’ex blues, infatti, non è inserito (ovviamente) tra i cedibili della rosa giallorossa, ma un’offerta soddisfacente non troverebbe l’opposizione di Tiago Pinto.

Ad oggi è però proprio il rendimento basso di Abraham a raffreddare eventuali piste per l’estate, nonostante l’attenzione della Premier League sia sempre alta per il venticinquenne. In testa alle squadre che lo seguono c’è proprio il Chelsea, club dove è cresciuto e dal quale ha fatto fatica a separarsi. I londinesi monitorano dall’inizio il percorso di Abraham alla Roma. I blues vorrebbero costruire un gruppo di calciatori cresciuti nel vivaio per far ripartire la crescita della squadra dopo le spese folli non giustificate dai risultati.

 L’altro club che tiene il nove giallorosso sotto la propria lente d’ingrandimento e il Manchester United. I Red Devils sono alla ricerca di un attaccante giovane, dal profilo internazionale e che garantisca mobilità e profondità all’attacco di ten Hag. Osservatori del Manchester sono costantemente presenti all’Olimpico da inizio stagione, a testimoniare l’interesse concreto. Più defilata, al momento, la posizione dell’Aston Villa.

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