Il Tornatora

Castan: “Porterò per sempre la Roma nel mio cuore, io in questa città sono rinato”

di Redazione

Torna a parlare della Roma un grande ex: Castan. Il centrale brasiliano, nella capitale dal 2012 al 2018, ha parlato del club giallorosso a “Centro Suono Sport”. Ecco le sue parole:

Petrachi? L’ho avuto come direttore a Torino, ho avuto un ottimo rapporto con lui, nei primi sei mesi quando ho giocato di più, ci siamo trovati benissimo, voleva comprarmi dalla Roma. Poi ho avuto qualche infortunio di troppo, ma mi ha sempre rispettato. E’ un direttore bravissimo, assomiglia molto a Sabatini, è un direttore sportivo che sta sempre nello spogliatoio, che ha personalità, che si fa sentire con i giocatori. Per me Walter è stato come un secondo padre, mi ha scoperto e portato in Italia e mi è stato vicino tantissimo quando sono stato male, ma Petrachi può ripercorrere le sue orme. Dopo un anno difficile, mi aspetto che la Roma torni in Champions, perché in questi anni è cresciuta tantissimo a livello internazionale e deve assolutamente tornare in Champions. Porterò per sempre la Roma nel mio cuore, io in questa città sono rinato. L’addio di De Rossi? Ho sentito Daniele, ci siamo scambiati dei messaggi, mi verrà a trovare, sono felice che dopo l’addio alla Roma, abbia scelto il Boca. Giocherà la Libertadores, è una competizione adatta a Daniele. Quando è andato via dalla Roma, l’ho chiamato per dirgli se voleva venire qui, ma purtroppo il Vasco non poteva ancora permetterselo. Le sue qualità tecniche le conoscono tutti, credo che peserà la sua assenza nella Roma, non riesco ad immaginare la Roma senza Daniele nello spogliatoio. Zappacosta? La Roma ha fatto un grandissimo acquisto con Davide, ho giocato con lui a Torino, è quello che mi sorprese di più, ha qualità importanti, ha un grandissimo tiro, sono molto felice che la Roma lo abbia comprato, vedrete che farà bene. Florenzi? L’ho conosciuto da giovane, ho avuto un grande rapporto con lui, sarà una grande sfida per lui indossare la fascia da capitano, come romano e romanista può essere un grande capitano, ha due esempi alle spalle importanti come Francesco e Daniele, sono convinto che possa fare bene. Totti? E’ stato un duro colpo per me, è una cosa quasi impossibile da immaginare. Negli ultimi sei mesi miei, quando ero ancora a Roma, ho visto che i rapporti con la società non erano più idilliaci, temevo che potesse andare via e purtroppo questo poi è avvenuto. Mi dispiace tanto che abbia lasciato la Roma, lui è il cuore della Roma, come De Rossi, spero possa tornare presto. Mi auguro che la Roma in generale faccia bene, perché mi è rimasta nel cuore, come i tifosi che mi hanno sempre dimostrato il loro affetto”.