Caso Diawara, Sandulli (pres. Corte d’Appello) ironizza: “Le società si devono ricordare le regole, le stabiliscono loro”. E cita Battisti… – VIDEO

Il presidente della Corte Sportiva d’Appello Nazionale ironizza sul 3-0 a tavolino subito dalla Roma

di Redazione

Piero Sandulli, presidente della Corte Sportiva d’Appello Nazionale, è intervenuto su CN24 TV ed ha parlato anche del caso Diawara che è costato alla Roma il 3-0 a tavolino in favore del Verona. Queste le sue parole:

Verrà alla mia sezione e non posso non esprimermi che con la canzone di Battisti “Un anno di più”. Sostanzialmente Battisti in qualche modo ci consente spesso di fare delle riflessioni. Nell’ambito della canzone Battisti dice “ho un anno di più, scusa scusa se sono venuto qui questa sera, ho un anno di più da solo non riuscivo a dormire…”. Se volete ve la racconto tutta, ma il concetto è di “un anno di più”. Salvo capire se questo ci stava o non ci stava nell’elenco, questo ancora non l’ho ben compreso. Perchè i resoconti dei giornali… La Core si è espressa soltanto in modo chiaro in una circostanza che riguardava il Sassuolo. C’era un inserimento incompleto nell’ambito dei giocatori inutilizzabili. Questo produsse la perdita della partita a tavolino. Non è un problema di vantaggio o di altre cose. Del resto le regole e le liste se le sono date le stesse società. Sono regole che vengono fuori dalle Leghe. Sono le società che stabiliscono quelle regole e bisogna che se le ricordino una volta che le hanno stabilite“.