Il Tornatora

Boniek: “La Roma non ha sofferto la lontananza di Spalletti. Sarebbe grave se i giallorossi non vincessero contro il Milan”

di Redazione

Zibi Boniek, ex calciatore giallorosso e attuale presidente della federcalcio polacca, ha parlato ai microfoni de La Signora in Giallorosso in onda su Tele Radio Stereo. Queste le sue parole:

Milan-Roma cosa ti ispira?
Mi incuriosisce il Milan perché ho sempre stimato questa squadra, Berlusconi e Sacchi. Hanno fatto tante grandi cose ma ora scopro che il capitano del Milan è Bonucci. Lo stimo, è un grande giocatore ma l’istituzione del capitano è diversa, un giocatore che non conosce la società e la squadra non può essere nominato capitano. Il capitano è quello che conosce l’ambiente, questa scelta della nuova società mi suona un po’ male. Con una proprietà italiana non sarebbe successo. Probabilmente gli serviva, non gli sembrava vero che lui accettasse. Non è una cosa grave ma fa pensare. Grave sarebbe se la Roma non vincesse oggi.

Montella contro Di Francesco, che partita ti aspetti?
L’allenatore svolge un ruolo importante ma giocano i calciatori. La differenza è a favore della Roma, il Milan vince contro le piccole ma contro Lazio e Sampdoria ha sofferto. La Roma ha un’ottima possibilità oggi.

Vincere contro il Milan significherebbe estromettere i rossoneri dalla lotta scudetto?
La Roma deve ancora giocare una partita, sta dimostrando di saper fare e non aver subito troppo la lontananza di Spalletti. La vittoria della Roma ridurrebbe le ambizioni del Milan e darebbe ai giallorossi spazio per proseguire la lotta scudetto. E’ troppo presto per parlarne, siamo all’inizio del campionato ma mi aspetto una grande partita.