CORRIERE DELLO SPORT (Jacopo Aliprandi) – Atene chiama, Roma risponde. E lo fa con la forza dei numeri, con il peso della storia e con un curioso incrocio di destini che rende lo stadio greco tutto fuorché un fortino. Il Panathinaikos, all’Olimpico di Atene, in Europa League ha infatti costruito un cammino fragile. Appena quattro punti conquistati in casa, un bilancio impietoso che collocherebbe i greci addirittura al venticinquesimo posto per rendimento interno nel torneo.
Numeri che raccontano uno stadio tutt’altro che intimidatorio e che stasera ospiterà 28mila tifosi, duemila romanisti gemellati con i supporter locali. E poi c’è Benitez, per il quale è un luogo carico di ricordi amari. Qui, nel 2007, il suo Liverpool vide svanire la Champions. Ora arriva la squadra giallorossa: “La squadra è fortissima. Fui vicino alla Roma una volta”. Ora Benitez la ritrova da avversaria.



