Assemblea azionisti Roma. Presenti Baldissoni e Gandini. Il direttore generale: “Le cessioni che verranno fatte risponderanno a valutazioni economiche. Stadio? L’obiettivo è di poterci giocare nella stagione 2019/20”. Angeletti: “Volevo volgere un caloroso augurio a Florenzi, torna presto vecchio mio”. Campanile: “Proponiamo di attuare una politica dei prezzi veramente popolare, bisogna riportare le persone allo stadio. Rivogliamo la curva”. Grossi: “I tifosi sono esasperati. Le file ai varchi sono enormi”. Pizzicaria: “Pallotta guarda solo ai suoi interessi. Sabatini per 5 anni è stato il padrone assoluto della Roma. Buttati 72 milioni tra Gerson, Iturbe, Alisson e Juan Jesus”. Palma: “Che senso ha avuto prendere Vermaelen? Prendiamo lui e poi dobbiamo lesinare sul rinnovo di Manolas”

di Redazione

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Pagine Romaniste (Da Trigoria F.Biafora) – I Signori Azionisti sono convocati presso la Sede Sociale in Roma, Piazzale Dino Viola n. 1, per il giorno 28 ottobre 2016, alle ore 10.30, in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 29 ottobre 2016 stesso luogo alle ore 15.00, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO (clicca sui link per maggiori approfondimenti):

Parte straordinaria:
1) approvazione delle modifiche all’articolo 3 dello statuto sociale;

Parte ordinaria:
1) approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2016; delibere inerenti e conseguenti;
2) provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod. civ.; delibere inerenti e conseguenti;
3) relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art.123-ter del D.Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integrazioni;
4) nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione in sostituzione del consigliere dimissionario;
5) incarico di revisione legale.

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Ore 13.45 – Termina l’Assemblea degli Azionisti. 

Ore 13.41 Viene approvata la proposta al punto 5 dell’ordine del giorno della parte ordinaria: nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione in sostituzione del consigliere dimissionario: incarico di revisione legale

Ore 13.36 –  Viene approvata la proposta al punto 4 dell’ordine del giorno della parte ordinaria: nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione in sostituzione del consigliere dimissionario.

Ore 13.33   Viene approvata la proposta al punto 3 dell’ordine del giorno della parte ordinaria: relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art.123-ter del D.Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integrazioni.

Ore 13.29 –  Viene approvata la proposta al punto 2 dell’ordine del giorno della parte ordinaria: provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod. civ.; delibere inerenti e conseguenti.

Ore 13.18 – Viene approvata la proposta al punto 1 dell’ordine del giorno della parte ordinaria: approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2016; delibere inerenti e conseguenti.

Ore 13.10 – Finiti gli interventi, ora inizia la votazione dei punti all’ordine del giorno.

Ore 13.07 Prende la parola Campanile:Lei ha parlato dei prezzi, ma lo Stadio Olimpico non è uno stadio come gli altri, bisogna fare qualcosa in più per i prezzi. Quello che avete fatto per i led andava bene, spero che controllerete, so che lo farete visto che lo avete già fatto. Per quanto riguarda il settore commercial o il merchandising ci aspettiamo qualcosa di diverso“.

Ore 13.06 – Baldissoni: “L’operazione di Florenzi è andata benissimo“.

Ore 13.05 Prende la parola Pizzicaria:Io sono contro gli stranieri, mi sono rotto le palle. Ci sono più stranieri che italiani“.

Ore 13.oo Prende la parola Palma:Sembra che tutto vada benissimo, ma come si fa il bilancio di quest’anno senza 40 milioni di ricavi? I costi sono rimasti, anzi forse sono aumentati. Ci potrebbe essere un buco di bilancio. Mi farebbe anche piacere sapere i costi virtuosi che considera la UEFA. Al dottor Gandini spetta un compito improbo, non sul lato sportivo, dove comunque la società potrebbe far meglio, soprattutto con i giocatori e una disciplina nei loro confronti. Serve uno sponsor, facciamo uno sforzo e impariamo dai nostri errori, magari 10 milioni di uno sponsor potrebbero aiutare. I giocatori fatti in casa potrebbero essere buoni e ci potrebbero far comodo. Il settore giovanile ha vinto qualcosa, si è ben comportato in Europa, lo stesso allievi e giovanissimi. Realtà positive le abbiamo, ma mettiamo prezzi di riacquisto altissimi, tipo Pellegrini, 10 milioni non li rispenderemo mai“.

Ore 12.55Conclude l’intervento Baldissoni, che dà ora la possibilità agli azionisti di rispondere.

Ore 12.50 Risposte alle domande in generale:Abbiamo già chiesto di rendere più fruibile il sito. Per la causa con la Kappa esiste un fondo rischi generico per tutti i contenziosi, esiste una causa passiva, ma anche attiva, con una richiesta di risarcimento più alta. Il bonus di Zanzi è stato pagato in ragione di quello che era il contratto con il precedente amministratore delegato e per la risoluzione del suo contratto. In merito ai giocatori in prestito per alcuni c’è un contributo nel pagamento dello stipendio. Gandini risponderà al consiglio che gli darà le deleghe, tutto il management della Roma risponderà a lui. In generale tutti gli altri commenti saranno valutati dagli uffici competenti. Andremo a fare una verifica sui led dei tabelloni pubblicitari“.

Ore 12.47 – Tema stadio Olimpico e tifosi:Sapete perfettamente quale è la posizione della società, l’hanno anche espressa giocatori e allenatore. Vogliamo raggiungere l’obiettivo del ritorno alla normalità, cioè la fruizione della partita deve essere comfortevole. Tutte le barriere vanno eliminate, come nello Juventus Stadium o nello stadio di Udine, o anche nel Mapei Stadium del Sassuolo. Sono tutti esempi di stadi senza barriere in generale. I nostri giocatori hanno esultato davanti ai nostri tifosi senza barriere. Il tema non è solo la barriera al centro della curva, ma il concetto di barriera in generale. In questi mesi non si sono verificati fatti rilevanti dal punto di vista dell’ordine pubblico. Vogliamo tornare alla normalità. I prezzi? La politica della società è quella di favorire un concetto di affiliazione come l’abbonamento. L’affiliazione ha un valore che va oltre, soprattutto in tema di sicurezza, si crea una comunità. Chi si abbona paga una quota per partita, che per la curva ammonta a 15€ e per i distinti a 23€. Prezzi che comparati alle altre grandi non sono cari. Perquisizioni? Non dipendono dalla società, anche se sono fatti dagli steward, pagati e organizzati dalla società. Sono istruiti dalle forze di sicurezza, decide tutto il GOS, con regole di sicurezza. La stessa cosa per la gestione dei varchi. I falsi? E’ una notizia falsa quella della maglia replica, non ci sono maglie originali di secondo livello, né prodotte da noi e né dalla Nike. Per combattere i falsi ci sono tavoli aperti da anni, c’è una società che si occupa di denunciare l’esistenza dei falsi, vengono aperti dei procedimenti penali a danno di chi falsifica il prodotto. E’ un tema che riguarda la politica e la sicurezza, meno la società“.

Ore 12.43 –  Tema Stadio della Roma:Siamo in una fase avanzata della procedura, tra pochi giorni ci sarà la riunione della Conferenza dei Servizi. Per quanto riguarda il finanziamento per le spese relative allo stadio acceso con Goldman Sachs dico che l’AS Roma non l’ha chiesto, ma l’ha chiesto la società che si occupa dello stadio. La Roma dà solo le garanzie, anticipa il rimborso in caso non venga pagato, ma a sua volta c’è il rimborso della holding controllante. Quindi la Roma rimborserebbe ma sarebbe a sua volta rimborsata, è solo un passaggio tecnico. Si tratta di un project financing, è una grande infrastruttura e serve questo project financing. La società di costruzione fa capo alla stessa proprietà della Roma. Per la Roma sarebbe impossibile essere il soggetto responsabile della progettazione dello stadio. Ci sono accordi specifici che porteranno benefici alla Roma. La data? L’obiettivo è di poterci giocare nella stagione 2019/20“.

Ore 12.40 – Mauro Baldissoni inizia a rispondere agli azionisti. Tema del bilancio: “Andando a leggere il bilancio in prospettiva e valutando un andamento gestionale di tutte le stagioni, possiamo considerare numeri ben diversi rispetto al passato. I ricavi hanno superato la soglia dei 200 milioni, quasi 220 milioni. Le perdite civilistiche sono scese intorno ai 10 milioni. Se si deducono le spese virtuose stabilite dal Fair Play Finanziario andiamo addirittura in positivo. Le plusvalenze in questi anni hanno superato i 200 milioni, il trend continua ad essere in crescita per quanto riguarda il valore patrimoniale della rosa. Il valore di mercato è ovviamente più alto, è un valore espresso dal mercato stesso, il valore di mercato è superiore a quello di libro, deriva dagli approcci, dagli interessamenti e dalle proposte ricevute durante le fasi di calciomercato. Con solo qualche calciatore siamo già oltre la metà di 192 milioni. I ricavi di questa stagione saranno inferiori data la non partecipazione alla Champions League, ma anche i costi sono diminuiti, a partire dal costo degli stipendi della rosa, non ci lascia preoccupazione questa situazione. Il contributo dei soci è sempre presente, lo è stato già in questo primo trimestre. Le cessioni che verranno fatte risponderanno a valutazioni economiche, ma prima ci sono sempre valutazioni tecniche. L’obiettivo è di migliorare la squadra, errori ne abbiamo fatti, ma crediamo di poter dire che la competitività della squadra è cresciuta e si mantiene ad un livello elevato“.

Ore 12.00 – Umberto Gandini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “Sono orgoglioso di guidare una grande società come la Roma. E’ una grandissima opportunità, sono impaziente. Ripopolare lo stadio è uno degli obiettivi della società“.

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Ore 11.45 – Mauro Baldissoni sospende l’assemblea per preparare le risposte agli appunti ricevuti.

Ore 11.41 – Prende la parola l’azionista Fabio Palma: “Sono qui per la quinta volta con voi e molte altre prima di voi a commentare un bilancio modesto… Ho notato però la continuità, si commettono degli errori, il che non è grave, la colpa è reiterarli, non impariamo mai qui a Roma. Dottor Gandini lei è atteso ad un compito improbo, deve risollevare una squadra. Da 5 anni non c’è uno sponsor, poi c’è la Nike, da cui noi prendiamo 5 milioni all’anno, le grandi squadre prendono 50 milioni all’anno. Nei Nike Store del mondo la Roma non compare mai, ci considerano una piccola squadra. Ci sono invece sempre club come il Barcellona. Paghiamo ingaggi da big, ma i risultati non lo sono. Perché la Roma dovrebbe diventare una grande squadra acquisendo i giocatori che sono scarti delle grandi? Che senso ha avuto prendere Vermaelen? Prendiamo lui e poi dobbiamo lesinare sul rinnovo di Manolas. Nessuna squadra è stata costruita sugli scarti delle altre. Nel passato abbiamo avuto Cicinho e Baptista… Ora abbiamo anche Dzeko, che per fortuna sta giocando bene ora. Siamo ancora convinti che questa sia la politica giusta? La politica dei grandi affari di Sabatini con i procuratori? La Roma andava costruita, prendendo buoni giocatori, non bastano un paio di ritocchi per andare bene. Il nostro vivaio è uno dei migliori, ma poi non esiste, vengono dati via per poco o mai utilizzati. Se consideriamo gli ultimi 25 anni ci sono solo 3 giocatori: Totti, De Rossi e Florenzi. Non è un po’ poco? Perché in altre società non c’è il timore di mandare un ragazzo in campo? Loro lo difendono e lo proteggono. Helguera venne condannato per un derby sciagurato, poi andò al Real e vinse due Champions. Qui non andava bene. Il fatto che Massara sia il delfino di Sabatini mi fa tremare, Sabatini ha preso solo giocatori stranieri. Peres è un buon giocatore, ma si prendono a 1-2 milioni giocatori come lui, non a 15. Lo stesso Mario Rui. Sabatini prese Lichtsteiner e Kolarov a 900mila euro, noi gli stessi li paghiamo a 18 milioni. Serve attenzione, come lo facciamo il bilancio senza Champions? La Roma aveva scelto Alisson come portiere futuro, ma l’allenatore ha voluto Szczesny, che ha un ingaggio stratosferico, bisogna intervenire. Senza gli ingaggi di Vermaelen e Szczesny sono stratosferici, potevamo far mercato con quei soldi. Il mercato delle plusvalenze è opinabile. Voi spesso e volentieri neanche ci rispondete, ma ci provo. La politica repressiva attuata nei confronti dei tifosi della Roma e della Lazio, anche loro lo devo dire, è assurda. Gabrielli è stato promosso, ha raggiunto il suo obiettivo. La società non ha preso una posizione chiara. La curva è spesso becera, vengono insultati avversari in campo, non c’è partecipazione attiva, non c’è la curva di un tempo, c’è un atteggiamento fascista nel controllare la curva, non ci sono tamburi e capi ultras come una volta. Non mi ricordo incidenti degni di nota, all’esterno dello stadio sì, l’interno è uno dei posti più tranquilli e sicuri. Poi anche con questa cosa del terrorismo… La polizia ha da sempre un atteggiamento provocatorio. Gli ultimi incidenti sono quelli del derby del 5-1. La società deve prendere una posizione chiara e non fare il pesce in barile. Lo Stadio non sarà della Roma, ma di un’altra società, come tante altre cose, come questa sede. Avete fatto l’assemblea alle 10.30 sperando che non venisse nessuno. Fateci vedere il presidente. Se è mattiniero e si alza presto…“.

Ore 11.35 – Prende la parola l’azionista Pizzicaria: “Le critiche principali partono dal fatto che Pallotta a conti fatti guarda solo ai suoi interessi, alle plusvalenze e alla vendita dei giocatori. Sabatini per 5 anni è stato il padrone assoluto della Roma, è una persona rispettabilissima, ma ha commesso 100mila errori. Faceva plusvalenze per accontentare il presidente, ma a noi interessa vincere qualcosa, non abbiamo vinto nulla. Abbiamo venduto Benatia e Pjanic, ora non possono vendere Florenzi alla Juve perché infortunato, sennò tiferei loro visto che hanno Benatia, Pjanic e Florenzi. Non farei contratti superiori ad un anno agli allenatori, vedi Garcia continuato a pagare. La Roma ha buttato 72 milioni tra Gerson, Iturbe, Alisson e Juan Jesus. Io ho 91 anni e mi sono stancato, non si vince niente da 5 anni. E’ inutile arrivare secondi con tanti stranieri. Dopo lo Spezia bisognava avere il coraggio di esonerare Garcia. Preferisco arrivare settimo con tutti italiani che arrivare secondo con gli stranieri, mezze figure che non valgono niente. Gli stranieri devono essere come Beckenbauer, Prohaska e Voller. Franco Baldini è una persona eccezionale, sarebbe dovuto essere da sempre il vero direttore sportivo. Per una grande squadra serve una grande società. Rivolgo un pensiero a Viola e Sensi, due grandi presidenti“.

Ore 11.25 – Prende la parola Remy Grossi: “Sono socio dal 1982 e socio ad honorem. Guardo la voce del bilancio che riguarda i ricavi da gare. C’è stato un incremento del 20%, ma nelle gare casalinghe c’è stata una perdita dell’11%, rispetto ad un anno che era già deficitario. La causa è la mancanza dei tifosi allo stadio, dovrebbe essere una delle massime priorità dello stadio. L’assenza dei tifosi è un danno economico, ma anche un problema per la regolarità del campionato. Ci deve essere un ripopolamento dei settori popolari dello stadio, curve e distinti. Il primo punto è quello dei prezzi, sono veramente troppo alti. Che senso ha avere un distinto a 35 o 50€ e poi avere un settore interamente chiuso? Una riduzione del 50% riporterebbe la gente allo stadio, con vantaggi economici e sportivi, visto il sostegno dei tifosi. Una campagna promozionale di ripopolamento dei settori va fatta da subito, con magari sconti a chi ha già fatto l’abbonamento. Poi chiedo di migliorare l’accesso allo stadio, c’è una continua lamentela. Sono d’accordo che ci siano le perquisizioni visti gli atti terroristici, ma sono atti ridondanti. Io sono abbonato dal 1971, perché devo essere perquisito tre volte? I tifosi sono esasperati. Le file ai varchi sono enormi, non solo l’anno scorso col Real Madrid, ma anche quest’anno. I varchi per la metà sono chiusi a volte, si potrebbe migliorare questo aspetto. Noi che abbiamo la tessera del tifoso dobbiamo anche presentare la carta d’identità, ma perché dobbiamo presentarla? La differenza è solo quella della residenza, ci sono gli stessi dati per il resto. Si potrebbe intervenire anche sulla Lega calcio, ai fini di garantire la regolarità del campionato si potrebbe fare pressione affinché tutte le questure applichino lo stesso regolamento, a Napoli e Milano abbiamo visto striscioni di tutti i tipi. Non capisco le barriere, non succede nulla da anni in Curva Sud, solo qualche fumogeno. A cosa serve dividere un settore da 14mila in due da 7mila? Le cose che succedono in un settore da 14mila o in uno da 7mila sono le stesse. In trasferta si muove la curva e non è mai successo niente. Sono d’accordo con i controlli, ma basta con questa esasperazione, chiedo alla società di muoversi al più presto. Fate qualcosa di chiaro, la gente se la prende con la società, pubblicizzate ciò che volete fare in tal senso. Per noi soci ad honorem: ho fatto richiesta di una conferma da parte della società di questo riconoscimento, per chi era già socio prima dell’entrata in borsa. Aspetto da due anni una cerimonia per la consegna di un tesserino che riconosca questo titolo“.

Ore 11.20 – Prende la parola Walter Campanile, rappresentante di MyRoma: “Colgo l’occasione per fare il benvenuto al dottor Gandini, augurandole di vivere l’esperienza migliore della sua vita. Troppo spesso gli interventi di MyRoma sono stati un po’ strumentalizzati e visti in maniera negativa, ma non è questo il nostro interesse, vogliamo essere propositivi per cercare di dare il nostro contributo. A breve si prospetta un nuovo aumento di capitale, non capiamo come sia possibile tutto ciò, viste anche le capacità manageriali sbandierate. Sta venendo meno la comunità giallorossa, sta sfumando giorno dopo giorno, è una nostra grande preoccupazione. Oggi qui chiediamo a voi dirigenti un intervento straordinario, un gesto straordinario, ciò che stiamo vivendo allo stadio è paradossale, ci vogliono risposte concrete e diverse, importanti e significative. Proponiamo di attuare una politica dei prezzi veramente popolare, bisogna riportare le persone allo stadio. La visione del campo non è completa a causa dei tabelloni, sono dettagli, ma le grandi società li curano. Sulle barriere chiediamo di fare tutto il possibile affinché le autorità le tolgano. Capiamo quello che avete fatto, ma non è stato sufficiente, rivogliamo la curva allo stadio, senza la curva non è la stessa cosa. La Roma è prima una famiglia e poi un club sportivo. La parte commercial non è soddisfacente. Nel 2011 chiedemmo una politica di no al falso, ma è stata prodotta una maglietta che è un falso. Torno sullo stemma: dopo 3 anni che c’è questo logo e i risultati non sono stati soddisfacenti vorrà dire qualcosa? Non vogliamo un ammissione di colpa, ma non piace, la gente non lo veste con voglia, la gente rifiuta questo logo. Abbiamo apprezzato il tentativo di introdurre il lupetto, secondo me la seconda maglia venderà più della prima. Avevamo fatto una nostra proposta sullo stemma, ma quel documento è andato nel dimenticatoio, concilia la volontà di rinnovamento americana e la tradizione romanista. A volte non riconosciamo la nostra Roma. Come chiediamo al mister Spalletti di inventarsi l’impossibile chiediamo a voi di pensare ad ogni possibile azione per migliorare l’area ticketing e quella commerciale“.

Ore 11.15 Prende la parola Paolo Vannini: Avendo fatto per 30 anni il contabile voglio fare i complimenti al direttore amministrativo. All’interno del bilancio viene spiegato che il patrimonio dei giocatori è ingente. Com’è stata fatta la valutazione? In questa stagione dove non ci sono gli introiti della Champions League è previsto che si dovrà chiudere nuovamente in perdita, quindi si dovranno realizzare nuove plusvalenze. Poi chi va in campo?“.

Ore 11.12 – Prende la parola Fabrizio Angelini: “Volevo fare un grandissimo benvenuto al dottor Gandini, non è un saluto solo di cortesia, ma è finalizzato anche all’interesse della società. Per arrivare al punto di vera società industriale, credo che la sua figura sia un premio per la società. Non mi è chiaro a chi lei risponda direttamente, quali sono le persone che faranno direttamente riferimento a lei? Vorrei sapere qual è lo stato sullo Stadio della Roma? A chi sta la palla in questo momento? Ci date qualche dettaglio? Visto che lo stadio è fondamentale per il futuro benessere volevo sapere qual è la vostra stima nel vedere la prima partita in questo stadio“.

Ore 11.07 – Prende la parola l’azionista Franco Angeletti: “Volevo volgere un caloroso augurio a Florenzi, torna presto vecchio mio. Inizio. Il bilancio non ha raggiunto l’equilibrio economico e finanziario. Ci dite in quale stadio vorreste andare a giocare se non si giocasse nell’Olimpico? Ho sentito dichiarazioni a go-go. Avete detto: “Abbiamo preparato la partita col Porto per 8 mesi”, si poteva tacere. La perla è stata l’eliminazione in Coppa Italia con lo Spezia o anche il 6-1 col Barcellona. Ma noto che sono dati molti bonus, a cosa sono serviti i 150mila euro di bonus a Zanzi?. Lo Stadio della Roma non è della Roma. Lo stadio durante le case casalinghe si dimostra sempre più alopecico. Cosa state facendo per riportare i tifosi allo stadio? Cosa si sta facendo per lo sponsor? Come procede il contenzioso con Kappa? Quanti buoni giocatori dobbiamo vendere senza Champions? In 5 anni zero titoli, anzi diverse brutte figure. Quando verrà allestita una squadra di livello europeo, abbiamo vinto solo 3 partite in Europa. Di Sabatini posso dire che in carriera non ha vinto niente, molti flop sono ancora sul groppone della nostra società, gli auguro maggiori successi nel futuro. La Primavera vince nella sua categoria, ma nessun giocatore viene promosso, come mai? De Rossi è in scadenza, il suo rinnovo era un suicidio e il suo apporto è stato poco brillante, anzi col Porto molto negativo. Gli anni passano, la verve da atleta non è più quella di un pezzo. Ma potrà essere un ottimo dirigente. Spalletti rinnoverà? Sconvolge il nostro budget un piccolo cestino alimentare? Nonostante tutto concludo con un “FORZA MAGICA!”.

Ore 11.05 – Prende la parola un azionista a nome dell’assemblea: “Volevo porgere le condoglianze a nome di tutta l’assembra per la scomparsa del padre della nostra consigliera Navarra“.

Ore 11.00 – Baldissoni presenta Gandini, che riceve un applauso da parte dei presenti dell’assemblea. Si inizia a discutere del primo punto all’ordine del giorno, parte straordinaria: l’approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2016.

Ore 10.40 – Inizia a parlare Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma: “Buongiorno e benvenuti, assumo la presidenza dell’assemblea, vi porto i saluti della proprietà che non trovandosi a Roma non può partecipare. Non è prevenuta alcuna richiesta di integrazione dell’ordine del giorno. Solo Neep e AS Roma SPV LLC hanno una quota azionaria superiore al 2%“.