Aspettando Spinazzola il poker degli eredi non riesce a decollare

La Gazzetta dello Sport (M. Cecchini) – Una corsia, quella di sinistra, che finora a Mourinho ha regalato più dubbi che certezze. E non è un caso che lo Special One, sull’out mancino, abbia finora alternato diversi giocatori, tra cui un giovane esterno con caratteristiche prettamente offensive come Zalewski e addirittura un attaccante puro come El Shaarawy, per non parlare dei timidi tentativi fatti anche con Ibanez.

Tutto nasce dall’assenza forzata di Leonardo Spinazzola, che ha cambiato i piani della Roma. Il rendimento di Matias Vina, arrivato proprio per sostituirlo, è andato calando con il tempo soprattutto dal punto di vista difensivo, mentre Calafiori – ora in prestito al Genoa – non ha mai rappresentato una valita alternativa. E anche l’arrivo di Maitland-Niles, che poteva cambiare le cose con la sua duttilità, non ha in realtà garantito l’esterno sinistro che ci si aspettava, e così Mou è arrivato a schierare in quella posizione addirittura Zalewski.

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Il polacco di Tivoli però è stato lasciato troppo solo dai compagni in occasione dell’ultima sfida con l’Udinese, facendo registrare un passo indietro rispetto alle prime apparizioni in maglia giallorossa. Così ora l’allenatore dovrà riflettere su chi sia il più adatto a cui affidarsi per le sfide con Vitesse e Lazio.

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