Alla partita senza prendere la macchina

di Redazione

Allo stadio sì, ma senza macchina. Si andrà in metro, in bici o a piedi, secondo quanto scrive il professore Bruno Dalla Chiara. E la relazione, che è tutt’altro che positiva, è stata presentata dalla sindaca Virginia Raggi come un’assoluzione piena. Eppure, le criticità evidenziate dal Politecnico di Torino sono diverse: il problema traffico nelle aree del GRA o di viale Marconi, le condizioni pietose in cui versano le ferrovie e le carrozze della Roma-Lido e della Fiumicino-Orte, non abili a portare l’ormai famoso 50% delle persone allo stadio, più la crescita immobiliare della zona. Insomma, secondo l’ateneo piemontese, quella che è una zona già a rischio, con la costruzione dell’impianto rischierebbe il collasso totale. Naturalmente, per scongiurare tutto ciò, sono necessarie delle opere. In arrivo innanzitutto, 65 nuovi treni, nuovi e più capienti di quelli precedenti. Due ulteriori binari presso la stazione di Magliana, da cui partità un ponte ciclo-pedonale. Inoltre, saranno aggiunte nuove corsie preferenziali per gli autobus e deterrenti contro l’utilizzo delle automobili, come i parcheggi a caro prezzo. Lo riferisce Il Tempo.