Il Tornatora

Ai quarti Var il Porto

di Redazione

Finisce l’avventura della Roma in Champions tra polemiche e dubbi sul futuro. Il Porto di Conceiçao ha ribaltato il 2-1 dell’andata e vinto ai supplementari grazie un rigore concesso dal Var per una trattenuta ingenua di Florenzi. Qualche minuto dopo l’arbitro turco Cakir, però, nemmeno è voluto andare a vedere lo sgambetto di Marega su Schick. Un’altra grave ingiustizia europea dopo quelli dello scorso anno con Barcellona e Liverpool. Un alibi che non basta a Di Francesco. La risposta del gruppo c’è stata, ma i problemi restano. In preallarme c’è da tempo Cristian Panucci mentre Paulo Sousa è ormai a un passo dal Bordeaux. Già oggi potrebbe arrivare l’annuncio dell’esonero. «Mi auguro di essere allenato ancora con Di Francesco, ma decide la società. Sono comunque fiero di questo gruppo, e credo che una dimostrazione oggi l’abbiamo data anche nei confronti di Eusebio», le parole di De Rossi. «Ci resta l’amaro in bocca, perché non ci hanno dato quel rigore netto col Var? Perché non è andato a vederlo? È una vergogna, succede sempre solo a noi», l’accusa di Manolas.