Tre giorni dopo la sfida in campionato Roma e Inter si incontrano di nuovo, ancora sul prato dell’Olimpico, per l’andata delle semifinali di Coppa Italia. L’allenatore giallorosso Zeman è stato intervistato da Roma Channel per fare il punto della situazione, alla viglia del match. Ecco le sue dichiarazioni:
DISPONIBILI – “Balzaretti e Destro hanno recuperato, sono a disposizione, possono fare bene. A centrocampo penso di utilizzare sia Bradley sia Florenzi. Somigliano a Tommasi-Di Francesco. Bradley ha un piede migliore e Florenzi all’inizio si buttava molto di più in fase offensiva, come Di Francesco. Burdisso? E’ a posto e ha le sue possibilità di giocare. Tatticamente, dobbiamo fare qualcosa di diverso rispetto a quanto mostrato domenica scorsa: essere più aggressivi nella metà campo dell’avversario. Si dice che abbiamo fatto male ma le statistiche mi dicono che noi abbiamo avuto molte palle gol, l’Inter solo due. Potevamo chiudere la partita anche non giocando la migliore partita. Spero che domani riusciamo a fare un po’ meglio, anche se non dipende solo da noi, c’è un avversario importante. Ho una rosa soddisfacente. Poi le assenze fanno parte del calcio, ho fiducia in chi entra sul campo e dà quello che può. abbiamo la panchina corta, spero non si faccia male nessuno. Stekelenburg? Volevo farlo giocare in Coppa a Firenze. Poi ha avuto un po di sbandamento. Voglio dargli una possibilità”.
TACHTSIDIS – “Si è creato dualismo, è normale per me che c’è molta gente più attaccata al concorrente di Tachtsidis, cioè De Rossi. Si dice che ha giocato solo in Serie B, poi tutti vogliono Verratti, un altro che ha fatto solo la Serie B. Il ragazzo ci è rimasto male, lo stadio lo ha fischiato appena è uscito a fare riscaldamento, lui è sensibile e lo ha pagato. Non è giusto da parte dei tifosi fischiare uno che porta la maglia della Roma prima di cominciare, mi sembra assurdo”.
OBIETTIVI – “Non scelgo: campionato o Coppa, vogliamo fare al meglio tutte e due le competizioni. Si vede che ci manca qualcosa, serve più concentrazione. Abbiamo giocato molte buone partite ma non siamo riuscite a chiuderle, moralmente a volte uno casca. Ma se ognuno dà il suo apporto al meglio, si può rimontare. Se uno gioca bene una volta e l’altra peggio è difficile. Magari non siamo i migliori del campionato, ma siamo superiori ad alcuni avversari. L’altra semifinale? Due squadre in un buon momento. La Juve resta favorita in Campionato e Coppa. Loro o la Lazio in finale? Basta arrivarci”.
AVVERSARIA – “Per me l’Inter è sempre l’Inter. Non sta male in classifica, hanno fatto una serie di risultati importanti. Ha giocatori importanti, vincenti, con grande esperienza. Stramaccioni è uscito da Roma, ho parlato con i ragazzi che ha allenato e me ne hanno parlato molto bene. C’è stato il tentativo di andare a cena ma forse i tempi nostri non coincidono”.