IL MESSAGGERO (Daniele Aloisi) – C’è una sorta di filo rosso che unisce Ghilardi e il Cagliari. Due mesi fa era stato il protagonista in negativo nella trasferta in Sardegna. Buttato nella mischia gli ultimi venti minuti nell’insolita posizione di esterno sinistro, da un suo ‘buco’ difensivo arrivò il gol di Gaetano. L’ex Verona, però, in questo periodo ha iniziato a guadagnarsi la fiducia di Gasperini, che vista l’assenza di N’Dicka lo ha schierato dal primo minuto sette volte nelle ultime otto tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Domani è quindi chiamato ad un altro esame di maturità.

Quasi sicuro il forfait di Hermoso, che non si allena col gruppo da un paio di giorni a causa di un duro colpito subito sul collo del piede sinistro ad Udine. Ghilardi parte avanti a Ziolkowski nelle gerarchie e domani basterà almeno un punto per diventare a tutti gli effetti un giocatore della Roma. L’obbligo di riscatto, infatti, scatterà al primo punto nel mese di febbraio.

Verso il forfait anche Paulo Dybala: il ginocchio fa meno male, ma non è ancora al 100%. L’idea è quella di evitare rischi per tornare titolare a Napoli. Stesso discorso per Ferguson (problema alla caviglia) e alla lunga lista degli indisponibili si aggiungono Vaz, El Shaarawy, Koné e Dovbyk. Ha smaltito l’influenza Venturino che sarà uno dei pochi cambi offensivi a disposizione di Gasperini.