Tardelli, De Bruyne e un po’ di Totti. Zaniolo è già un cocktail di campioni

di Redazione

A Trigoria stanno costruendo un giocatore con pezzi di campioni. Tutti si stanno innamorando di Zaniolo e tutti cercano di capire a chi assomiglia. Come riporta il quotidiano Corriere della Sera, a Galliani ricorda Tardelli. Del campione del mondo 1982 ha la capacità di inserimento nell’area avversaria e la freddezza sotto porta. Per il suo ex ct dell’Under 19, Paolo Nicolato, ricorda invece Kevin De Bruyne per la potenza nelle gambe e la progressione palla al piede. A Roma invece c’è chi vorrebbe farli indossare la maglia numero 10 di Francesco Totti. Ma forse sarebbe un errore visto che non è romano e romanista e da bambino tifava Juve. Poi gli calza bene il numero 22, scelto per il suo idolo Kakà. Il ruolo di Zaniolo è leggermente diverso da quello di Totti, lui è più una mezzala o un trequartista. Ricorda l’ex capitano giallorosso semmai per la difesa della palla spalle alla porta. Senza la testa non c’è il fisico, quindi adesso lasciamolo in pace e smettiamola di fare paragoni: lasciamolo divertirsi.