Spalletti sta con Nainggolan: «Bischerate»

TuttoSport (S.Carina – B.Palermo) – Ormai è una costante delle conferenze-stampa pre-partita a Trigoria. Si parla un po’ di tutto, meno dell’avversario da affrontare. Per carità, Luciano Spalletti non fa altro che rispondere alle domande che gli vengono poste, ma la realtà è che settimanalmente c’è sempre un argomento che fuorvia dal binario della partita. E così, archiviato velocemente il capitolo Crotone ( «La partita è difficile anche perché contro i calabresi non ha avuto vita dura soltanto la Juventus») stavolta tocca a Radja Nainggolan e alle sue parole in libertà prendersi la scena e catalizzare l’attenzione.

LA DIFESA – Il tecnico giallorosso ci va giù duro prendendo le difese del centrocampista belga: «La ‘garra’ e il temperamento di Radja sono quelli, e sono sotto gli occhi di tutti. È un bravissimo ragazzo, corretto e leale. La sua immagine è quella che sapete, non quella legata a due bischerate dette fuori a un bar. Si è utilizzata la disponibilità di un ragazzo che si ferma a parlare con due sportivi che fingevano di essere della Roma. Due sciacalli che poi hanno diffuso quel video. Il ragazzo è pulito e tutti lo sanno bene. Quando è entrato nello spogliatoio tutti a ridere, ma la mia squadra lo ha protetto. Certe cose si cavalcano per vedere la nostra sconfitta, tanto ormai si capisce quali sono i nostri nemici. Nainggolan fa una vita regolare, è quasi sempre il migliore in campo. Dunque… Ripeto, pensiamo soltanto a noi, non agli sciacalli che hanno diffuso il video, pilotando la discussione in un certo senso, e a chi ha voluto cavalcare questa storia per farci male».

APERTURA – Il discorso scivola a questo punto via liscio sul contratto, nonostante Spalletti abbia ultimamente più volte ripetuto di non voler affrontare pubblicamente l’argomento. E stavolta il messaggio appare più conciliante rispetto al solito: «Il mio obiettivo minimo per restare è riuscire a mandare un messaggio forte di mentalità e di ricerca della vittoria. Voglio trasferire ai calciatori la mia ossessione per la vittoria. Ribalto il concetto di Daniele De Rossi, e dico che sono io che non devo farmi scappare la Roma, vincendo qualcosa. Io qui sto bene, c’è un presidente che crea sempre qualcosa di nuovo per migliorarsi, ci sono centinaia di persone che qui lavorano ogni giorno ed è giusto dar loro importanza. Io qui sto bene, sono a mio agio. E i giocatori sono cresciuti, stiamo lavorando per trovare più giocatori come Totti, da Dzeko a Strootman a De Rossi fino a Fazio e Rudiger. Io non li cambierei con nessuno, bisogna solo migliorare un po’ la mentalità».

FORMAZIONE – A proposito di Francesco Totti, il capitano rimarrà a casa per un’influenza intestinale. Formazione: Salah freme per tornare titolare ma dovrebbe entrare a partita in corso per poi iniziare dal primo minuto giovedì contro il Villareal.

QUI CROTONE – Quanto ai padroni di casa, non v’è dubbio sul fatto che il tecnico Davide Nicola – come dimostrato nell’ultima sfida contro la Juventus – parcheggerebbe il pullman davanti alla porta pur di provare a portare a casa almeno un punticino contro la Roma. «Dovremo essere bravi a sfruttare le ripartenze negli spazi che la Roma ci concederà e a nostra volta non dovremo lasciare troppo campo a loro», dice l’allenatore dei calabresi che deve rinunciare ancora allo svedese Rohden infortunato. 

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti