Il Tornatora

Schick e Defrel, esuberi di lusso

di Redazione

Non c’è posto Patrik Schick nella Roma di Paulo Fonseca. Sia lui che Gregoire Defrel possono andare via prima della fine del mercato se troveranno una collocazione conveniente. Le scelte dell’allenatore lo confermano: 22 minuti di gioco per Schick tra Real Madrid e Arezzo, soltanto 8 per Defrel. La Roma due anni fa stanziò sul calciatore ceco 42 milioni complessivi, con saldo definitivo entro il febbraio del 2020. Per scongiurare minusvalenze di bilancio, Petrachi studia la formula del prestito biennale oneroso in linea con l’operazione Nzonzi-Galatasaray. Una destinazione potrebbe essere la Germania, ma l’interesse del Borussia Dortmund si è rivelato tiepido. Le squadre con proposte concrete, Marsiglia e Newcastle, Schick non le ha considerate. Il suo ingaggio rende impossibile un trasferimento italiano. Defrel invece ha più mercato. Monchi lo acquistò a 20 milioni più 3 di bonus, il prestito alla Sampdoria ha fruttato alla Roma 1.5 milioni e ora la società può rivenderlo a 15. L’accordo con il Cagliari era stato già raggiunto ma è saltato per le modalità di pagamento, la sensazione è che il francese alla fine andrà in Sardegna. Interessa anche alla Sampdoria (dove ritroverebbe Di Francesco) e al Genoa. Lo scrive il Corriere dello Sport.