C’è una nuova grana per Virginia Raggi, finita nel registro degli indagati per l’esposto presentato dall’architetto Francesco Sanvitto, per conto del Tavolo della Libera Urbanistica. In un’intervista rilasciata sulle colonne del Corriere dello Sport, Sanvitto spiega le ragioni le ragioni della denuncia: Il Comune ha scelto di pubblicare il progetto per il nuovo stadio della Roma prima di farlo approvare dal Consiglio comunale. Il verbale della Conferenza dei servizi non è stato mai sottoposto all’aula”. E aggiunge: “La pubblicazione sarebbe dovuta intervenire dopo che fosse stata eventualmente approvata la variante dal consiglio comunale. Sia Frongia che Virginia portavano avanti le tesi che elaboravamo noi, con questa storia dello stadio ne hanno combinate di tutti i colori. Di irregolarità ne hanno fatte tante“.