Salah c’è. Turbo El Shaarawy

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Il Corriere dello Sport (R.Maida) – Vogliono tutti la Juve. Vogliono sfidarla, si intende. Momo Salah oggi pomeriggio, ore 15, riprenderà il lavoro ordinario, di squadra, con il resto del gruppo, per testare la caviglia e immaginarsi giocatore in azione allo Juventus Stadium, dove con la maglia della Fiorentina si presentò al calcio italiano in Coppa Italia segnando una doppietta. Ma la notizia più interessante della giornata è forse un’altra: è evaporato in una notte anche il pessimismo su Bruno Peres, che ha fatto un nuovo esame strumentale rivelatore. Non ci sono lesioni alla caviglia, bisogna regolarsi esclusivamente con il dolore provocato dalla distorsione, non si può escludere al cento per cento un miracoloso recupero dell’ultim’ora. Il terzo giocatore che non ha mollato la speranza è Leandro Paredes: pure in questo caso il problema alla caviglia sembra in via di risoluzione, tra oggi e domani Spalletti decide se inserirlo nella lista degli eleggibili per Torino.

PROSPETTIVE – Ma torniamo a Salah. Se gli allenamenti di oggi e domani non forniranno controindicazioni, salirà sull’aereo che volerà da Fiumicino a Caselle alla vigilia della grande sfida. Che possa giocare dal primo minuto resta un’ipotesi improbabile; tuttavia già averlo per il secondo tempo, come opzione per l’ultima mezz’ora di partita, è una condizione incoraggiante per Spalletti che già lo avrebbe portato in panchina lunedì scorso contro il Milan. Senza Salah, per le strane congiunture del calcio, la Roma ha vinto i due scontri diretti delle ultime due giornate ma non ha smesso di sentirne la mancanza. Per questo spera vivamente di riaverlo, prima di consegnarlo per un mese all’Egitto che giocherà la Coppa d’Africa in Gabon a gennaio.

LE MOSSE – Intanto Spalletti ragiona sulla formazione iniziale e sul piano-partita. Viene meno l’ipotesi Vermaelen, che ieri è rimasto a letto con la febbre. Se la temperatura scende, andrà in panchina. E così il favorito per un posto in attacco torna El Shaarawy, che nell’ultimo allenamento a Trigoria si è messo in grande evidenza con una tripletta segnata in partitella (tre reti anche per il Primavera Tumminello). Se verrà scelto, probabilmente occuperà il ruolo di trequartista sinistro con Perotti spostato sull’altra fascia, come è successo contro il Milan dopo l’uscita di Bruno Peres. L’alternativa a disposizione di Spalletti che non intende stravolgere i meccanismi di una squadra che ha saputo ritrovare solidità, sarebbe l’avanzamento di Emerson Palmieri con la promozione di Juan Jesus da terzino sinistro. Però Juan Jesus non gioca titolare in campionato dal 6 novembre (Roma- Bologna 3-0). Teoricamente ci sarebbe anche Mario Rui, ormai recuperato dopo l’operazione al ginocchio: ma sarebbe saggio farlo debuttare allo Juventus Stadium?

AUTOSTIMA – Chiunque vada in campo comunque non avrà paura. Almeno così assicura Emerson, che martedì sera è stato ospite insieme all’altro brasiliano Gerson di una serata organizzata dall’Associazione italiana Roma club e dall’Unione tifosi romanisti. «Penso che la Juventus sia la squadra più forte del campionato – ha detto – ma noi andremo a giocarci la partita per provare a vincerla. Contro Lazio e Milan abbiamo dimostrato di meritare una stagione da protagonisti. Personalmente non mi aspettavo di avere così tanto spazio ma il mio dovere è cercare di sfruttarlo».

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