Home News Sabatini: “Inter favorita. Mi piacerebbe tornare alla Roma. Marquinhos l’acquisto di cui vado più fiero”

Sabatini: “Inter favorita. Mi piacerebbe tornare alla Roma. Marquinhos l’acquisto di cui vado più fiero”

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Sabatini: “Inter favorita. Mi piacerebbe tornare alla Roma. Marquinhos l’acquisto di cui vado più fiero”
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - FEBRUARY 20: Walter Sabatini of Bologna looks on during the Serie A match between US Sassuolo and Bologna FC at Mapei Stadium - Città del Tricolore on February 20, 2021 in Reggio nell'Emilia, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Walter Sabatini, ex ds della Roma, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano TuttoSport. Il dirigente ha parlato, tra le altre, del big match di questo pomeriggio tra Roma e Inter. Queste le sue parole?

Trova una favorita?

L’Inter. Per come sta giocando e per i risultati che sta ottenendo è un passetto avanti rispetto alle altre. Ma ripeto, un passetto, mica un chilometro. Mi sembra pure che adesso sia un po’ meno pazza. Ha trovato un sufficiente equilibrio. I nerazzurri hanno sicuramente perso troppe partite in Serie A quest’anno, ma sono pure in semifinale di Champions“.

 

Come definirebbe l’Inter?

Prorompente. Tant’è che a volte paga questa caratteristica perché subisce i contrattacchi avversari e rischia. Prendiamo però il secondo tempo dei nerazzurri contro la Lazio: quando si è acceso Lukaku è diventato un team spettacolare. Il belga, Lautaro, ma pure Dzeko: se Edin ritrova la porta diventano davvero la squadra da battere. Chi farei giocare in attacco? Io sono di parte. Per me giocherebbe sempre Edin, lo sento un mio giocatore, ma il Lukaku visto con la Lazio è difficile da lasciare in panchina“.

E la Roma?

Una squadra scientifica. Sanno come giocare e come vincere anche grazie a Mourinho. Potremmo dire anche cinica, ma non mi piace come definizione, è troppo usurata“.

Su Sarri e Mourinho.

Sarri è un idealista, come Spalletti. Mou è un mito che fa questo mestiere“.

Quale è la piazza dove è più difficile lavorare?

Roma. Ci sono forze centrifughe e centripete difficili da controllare. A Milano c’è un pizzico di attenzione in più, a Roma la passionalità a volte ti impedisce certi ragionamenti perché i tifosi sono incontrollabili sotto certi aspetti“.

Dove le piacerebbe tornare a lavorare?

Alla Roma, anche se il desiderio rimarrà tale“.

Quale è l’acquisto di cui va più fiero in carriera?

Dico Marquinhos. È arrivato giovanissimo, diventando subito titolare. Poi l’ho venduto al PSG. I conti devono essere sempre a posto in un club. Quando non succede è una cosa pietosa. Serve cassa, i bilanci sani. La storia recente, vedi Napoli, dicono sia possibile“.