Roma, pressing su Abdul Baba

baba

Il Messaggero (U. Trani) – A volte ritornano. E, quando c’è Sabatini di mezzo, succede spesso. Cioè che il giocatore scelto e, per motivi di varia natura, poi sfumato, riemerga all’improvviso. E’ il caso del mancino ghanese Abdul Rahman Baba, 21 anni il prossimo 2 luglio, terzino fluidificante dell’Augsburg. Per il ds giallorosso è sempre stato la prima scelta per il ruolo di esterno basso a sinistra nella Roma che verrà. Davanti a Digne e a Kurzawa, cari almeno quanto il titolare della nazionale del Ghana, e al più esperto Adriano che si offre da tempo.

SVOLTA IMPROVVISA

Sabatini, costretto a prendere almeno un giocatore su quella fascia dopo l’uscita di scena diBalzaretti e le partenze annunciate di Cole e Holebas, ha pensato per qualche settimana di non essere più in grado di centrare l’obiettivo. Mourinho ha puntato il terzino e il Chelsea ha subito convinto l’Augsburg con l’offerta giusta. Ma il tecnico portoghese non ha fatto i conti con il carattere del calciatore. Baba non ha alcuna intenzione di andare a fare la riserva (o comunque l’alternativa) nei Blues. E ha detto no al trasferimento. Lo ha spiegato al suo entourage, chiedendogli di trovargli, sempre in Europa, la squadra che gli permettesse di fare il titolare. Come è successo, prima di fermarsi per un infortunio, nelle ultime 11 partite giocate con il Ghana (1 da centrocampista), compresa la finale di Coppa d’Africa persa contro la Costa d’Avorio di Gervinho e Doumbia. L’en plein con la sua nazionale, senza perdere nemmeno un minuto e segnando anche 2 reti. Il terzino chiede il posto e la Champions. La Roma può accontentarlo. Anche perché il ds giallorosso, in queste ore, è stato avvertito che la trattativa si può riaprire. Mourinho e il Chelsea sono stati scartati, Sabatini ha di nuovo l’asso nella manica. E si è subito mosso, senza però prendere in giro l’entourage del ghanese: il difensore interessa, ma non è ancora il momento di presentare la proposta all’Augsburg. Il discorso è quello di sempre: la priorità, almeno fino al 30 giugno, sono le cessioni. La soluzione studiata a Trigoria, per accontentare il club tedesco che rifiutò i 7 milioni proposti recentemente dal ds giallorosso, è questa: 3 milioni di prestito oneroso e obbligo di riscatto a 12 milioni, se possibile da rateizzare. Il contatto con il manager di Baba c’è già stato. Per chiedergli di aspettare.

ALTERNATIVA ITALIA

Non solo Baba. Offerto, per lo stesso ruolo, anche il francese Masuaku, 22 anni, dell’Olympiacos. Tra i giocatori accostati in passato alla Roma si riaffaccia anche Santon. Sabatini, dall’inizio della settimana, ha ripreso a parlarne, avendo saputo che il terzino dell’Inter, capace di giocare a destra e soprattutto a sinistra (come Adriano, del resto), è contrario a tornare in Inghilterra. La società nerazzurra lo ha proposto al Watford che è pronto a prenderlo. Sabatini si è inserito, sfruttando la frequentazione assidua con Vigorelli che è anche il manager di Destro e Cole. E soprattutto il ds ha offerto proprio alla società inglese il possibile sostituto del terzino dell’Inter: Holebas. Il Watford ha detto sì: 2,5 milioni per l’acquisto a titolo definitivo e per la nuova plusvalenza della Roma. Manca il gradimento del terzino.

FILA PER LA CASSA

In attesa della fumata bianca per Bertolacci, con i 20 milioni che il Milan verserà alla Roma (manca solo l’annuncio), Sabatini aspetta di ricevere i 13 milioni dall’Al Jazira per Gervinho e di conoscere la risposta del Monaco per Destro valutato 14 milioni (più 2 di bonus) e tentato dalla Fiorentina (a Montecarlo, dove sta trattando il manager del romansita, potrebbe andare Gomez). Solo dopo aver sistemato il bilancio (in uscita pure Viviani, verso il Palermo, Politano, promesso al Sassuolo, e Skorupski, in prestito per 2 anni all’Empoli), il ds si dedicherà al centravanti. Luiz Adriano, vicino alla Roma già a gennaio, potrebbe aiutare il club giallorosso: il brasiliano ha rifiutato l’Al Ahli, e Sabatini ha subito proposto Doumbia alla società degli Emirati Arabi. Luiz Adriano torna invece in corsa per alcuni europei, come ha fatto sapere Lucescu: «Milan, Roma e Monaco». L’intreccio c’è tutto. Ma a Trigoria preferiscono Bacca, cercato con insistenza pure da Galliani (pronto a virare in fretta su Dzeko). Il colombiano, però, ha già scelto la Champions. Lukaku è il suo rivale più pericoloso, in attesa che ne spuntino altri da qui al 31 agosto.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti