Roma, il nutrizionista: “I giocatori si pesano tutte le mattine e devono fare un test dell’urina. Ognuno ha un piano personalizzato. L’alcool è un nemico”

di Redazione

Guido Rillo, nutrizionista della Roma, ha rilasciato un’intervista alla tv ufficiale del club giallorosso nel terzo giorno di ritiro a Trigoria. Queste le dichiarazioni del dottore che si occupa dell’alimentazione dei calciatori:

Che cos’è la nutrition station? 
E’ il punto di riferimento per staff e giocatori per la sana nutrizione. I giocatori si pesano tutte le mattine e devono fare un test dell’urina. Questo serve per vedere l’idratazione. Valutiamo la composizione corporea per capire come raggiungere l’obiettivo migliore per ogni singolo atleta. Diamo dei consigli per quando tornano a casa.

I calciatori hanno una dieta?
Si tutti gli atleti hanno un piano personalizzato. Una dieta di un portiere non è paragonabile a quella di un attaccante. La prima cosa che varia è l’apporto calorico e la divisione dei nutrienti.

Ci sono differenze tra diversi giocatori di movimento?
Lì si può fare un discorso un po’ più generico ma comunque il concetto di individualità è sempre alla base.

La dieta cambia durante l’anno?
Si a seconda dei periodi cambia. Non tutte le fasi della stagione sono uguali e quindi si deve modificare a seconda di quelli che sono gli allenamenti.

Come cambia il tuo lavoro al cambiare degli orari delle partite?
Cambia tantissimo. Più le partite sono vicine più il mio lavoro diventa difficile. Bisogna essere pronti a qualsiasi tipo di modifica. In funzione dell’ora della partita andiamo a modulare l’ora dei pasti.

Nella partita a mezzogiorno che si fa?
Il brunch. Una colazione con qualcosa che può ricordare il pranzo.

Ci sono alimenti vietati?
Sono contrario agli alimenti vietati. L’unico nemico legato all’attività sportiva è l’alcool. Ci sono altre cose che possono essere regolate come i dolci o qualcosa legato al fast food.

Qualche raccomandazione quando i giocatori sono in vacanza?
Si consegnamo delle linee guida ai giocatori. Cerchiamo di limitare le scelte negative.