Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – Quello di ieri è stato ancora un giorno dedicato soprattutto alle cessioni. Con lo Zenit sono stati definiti tutti i dettagli per il closing per la doppia cessione di Manolas e Paredes in tarda serata. I dirigenti dello Zenit sono arrivati a Roma intorno alle 21, dopo essere partiti da Monaco, aeroporto più vicino alla località austriaca dove la squadra di Mancini si trova in ritiro. Confermate le cifre: sessanta milioni più sette di bonus per avere entrambi i giocatori. Ai quali va un contratto da quattro milioni all’anno più bonus per entrambi. Fino all’ultimo i russi hanno lavorato per convincere definitivamente Paredes alzando l’ingaggio alle stesse cifre di quello di Manolas. Nel pomeriggio c’è stato un tentativo in extremis del Chelsea per il difensore greco, che aveva già dato la sua parola a Mancini.

MARIO RUI HA DECISO – Ieri Monchi ha incontrato Mario Rui, accompagnato dal suo procuratore. L’agente Mario Giuffredi al termine dell’incontro si è spinto a dichiarare: «Il Napoli ha fatto sapere chiaramente che vuole Mario Rui. Il ragazzo ha fatto le sue riflessioni, ha deciso alla fine che la cosa migliore per lui è andare al Napoli. Ci siamo incontrati con la Roma, presente anche il terzino: abbiamo comunicato che abbiamo un’offerta dal Napoli e che il ragazzo vuole trasferirsi in azzurro. La Roma non se l’aspettava perché un mese fa avevamo garantito che la volontà del calciatore era restare. Purtroppo nel mercato ci sono dinamiche che portano a cambiare le scelte, è stata una situazione dove erano convinti di avere un giocatore e oggi sanno di avere un ragazzo scontento che chiede la cessione. Adesso i due club si sentiranno e inizieranno una trattativa. Io non credo che la Roma si accontenti dei sei milioni che deve pagare all’Empoli, vorrà di più. La Roma dovrà trovare un sostituto, non è una cosa facile: è questa la situazione più difficile da risolvere per loro. La volontà del giocatore fa tanto: la Roma non vuole un calciatore scontento, il ragazzo vuole il Napoli. E’ giusto trovare un compromesso fra le parti, così Mario Rui potrà andare in azzurro». Monchi prima di cominciare il colloquio ha chiesto a Giuffredi quali fossero le sue reali dichiarazioni fatte recentemente, perchè il portoghese ha cambiato idea negli ultimi tempi. E’ vero come dice Giuffredi che non vuole giocatori scontenti, ma l’incontro si è concluso senza trovare un accordo. Finora non c’è intesa tra il Napoli e la Roma, che chiede otto milioni per il terzino.