“Ricordati di dimenticare Tirana”. Il destino della Roma si compie stasera

La Repubblica (A. Di Carlo)  Il grande bluff di Josè Mourinho è durato poco più di 24 ore, dalle parole in conferenza stampa a Trigoria allo scalo romano di Fiumicino. A bordo dell’aereo che ha condotto la Roma a Torino hanno trovato posto anche Zaniolo, Karsdorp e Smalling. L’allarme in vista di Tirana è decisamente rientrato. Unico assente della trasferta piemontese è Mkhitaryan, ma l’armeno non ha ancora perso del tutto le speranze di essere tra i protagonisti del match dell’Air Albania Stadium.

Ma non parlate di finale o di Conference League a Mourinho: la mentalità dello Special One porta a pensare solo alla sfida di questa sera contro il Torino. I giallorossi scenderanno in campo padroni del proprio destino: una vittoria con i granata di Ivan Juric porterebbbe la Roma a qualificarsi per la prossima edizione dell’Europa League, senza dover aspettare i risultati delle altre. I giallorossi possono ancora arrivare quinti, davanti alla Lazio, grazie alla differenza reti negli scontri diretti, ma anche finire ottavi, ovvero fuori dall’Europa.

Calcoli che lo Special one non vuole fare: il portoghese vuole vincere la partita e chiudere il capitolo relativo al campionato. Non ammette distrazioni, vuole massima concentrazione. Il pensiero della finale di Tirana non può condizionare le scelte di formazione di questa sera. Davanti a Rui Patricio agiranno Mancini, Ibanez e Kumbulla. Sulle fasce Maitland-Niles e Spinazzola sono pronti a partire dal primo minuto, con Veretout e Sergio Oliveira a comporre mediana. El Shaarawy e capitan Pellegrini agiranno sulla trequarti, ballottaggio aperto tra Abraham e Shomurodov.

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