Primavera, c’è l’ostacolo Inter per la finale

roma virtus entella primavera-di livio machin pellegrini

Il Corriere Dello Sport (M.Boccucci) Assalto giallorosso alla finale. La Roma ci spera, anzi ha una voglia matta di rifarsi della semifinale persa contro l’Inter in Coppa Italia. Per Alberto De Rossi è caccia al titolo Primavera che manca da 2011. Lui che in 14 anni alla guida ne ha già disputate quattro di semifinali. E’ sempre una classica dal fascino garantito in Serie A, lo è anche nelle giovanili con in palio stasera al Mapei Stadium di Reggio Emilia (ore 20.30, diretta su Rai Sport 1 e Sportitalia) un posto nella finalissima di sabato prossimo. La Roma ci arriva dopo aver superato l’Entella con i gol di Ponce e Machin, mentre l’Inter ha avuto ragione del Palermo soltanto ai calci di rigore dopo aver rimontato tre volte tra tempi regolamentari e supplementari. I nerazzurri hanno ottenuto in campionato il maggior numero di punti nei tre gironi (60) e i giallorossi vantano la difesa super (17 gol, uno in meno dell’Inter).

LE SCELTEDe Rossi va verso la conferma del 4-3-1-2 con Di Livio jr sulla trequarti e il portiere Crisanto che potrebbe essersi guadagnato la conferma sul campo dopo l’ottima prestazione contro i liguri. Dubbi sull’out di destra con Anocic e Pellegrini per una maglia. Anche Ndoj è in corsa per un posto, mentre in attacco ballottaggio tra Tumminello e Soleri come spalla di Ponce decisivo nei quarti e che si è preso gli elogi di De Rossi (insieme a Crisanto) dopo la sfida con l’Entella. Inter fedele al 4-4-2 con Manaj (superlativo contro i rosanero) e Correia intoccabili, staccato Kouame utilizzato a gara in corso nei big match stagionali da Vecchi. A centrocampo spera in una maglia da titolare Bonetto dopo l’esclusione nei quarti.  Il tecnico nerazzurro, che sarà in panchina dopo essere stato allontanato per proteste all’inizio del secondo tempo supplementare col Palermo, vuole completare l’opera dopo aver vinto la Coppa Italia e la stagione scorsa la Viareggio Cup.

WEBSPORT 3.60 – La Lega Serie A e il ministero dell’Istruzione hanno presentato ieri, ai giocatori delle squadre semifinaliste, il programma Websport 3.60, un progetto ideato per contrastare la dispersione scolastica dei giovani calciatori. Al Mapei Stadium c’erano il sottosegretario del Miur Gabriele Toccafondi, il direttore generale della Lega Marco Brunelli con il direttore marketing Fabio Santoro, il coordinatore scientifico del progetto Marta Serrano e il difensore Federico Peluso del Sassuolo. Sono stati illustrati i risultati dell’indagine nei settori giovanili sui nati dal 1996 al 2001, ed è stato evidenziato come dai 16 anni è più difficile conciliare le attività, specie per le assenze e il cambio di città. A settembre partirà un biennio di sperimentazione nelle scuole superiori con una piattaforma personalizzata per la didattica digitale in rete.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti