Il Tornatora

E Pjanic attira Benatia alla Juve

di Redazione

Pjanic_Benatia

Tuttosport (M.Savetti) – Sono amici. Anzi, “fratelli”, tanto da trascorrere le vacanze di dicembre insieme a Dubai, uno in arrivo da Roma, l’altro da Monaco di Baviera. Separati dopo gli anni in giallorosso, ma ancora profondamente legati. E adesso, il trasferimento di Miralem Pjanic a Torino potrebbe spingere ulteriormente Mehdi Benatia alla Juventus. Per ritrovarsi e giocare di nuovo con la stessa maglia, quella bianconera.

IL RICHIAMO – Non è soltanto un’ipotesi suggestiva, ma una teoria che potrebbe presto diventare realtà. La Juventus sta cercando un difensore centrale per avere cinque uomini a disposizione per la linea arretrata a tre, Benatia vuole tornare a tutti i costi in Italia per questioni soprattutto familiari (la moglie e i figli rimpiangono il nostro paese) e possiede il profilo che il club bianconero va cercando, l’arrivo in Baviera di Hummels è un ulteriore deterrente a restare al Bayern da parte del marocchino. «Ma già l’anno scorso, quando non c’era Hummels, avevo chiesto al Bayern di essere ceduto perché avevo trovato un accordo con una squadra italiana (la Juventus, ndr) – spiega il difensore -. Il club però non volle lasciarmi partire». Adesso la situazione è differente, i tedeschi sono disposti a cederlo, anche se bisognerà vedere a quali condizioni.

LA TRATTATIVA – Visto che il difensore non è una priorità o un urgenza, la Juventus non ha fretta di concludere, sebbene alcuni media tedeschi parlino di un possibile incontro la prossima settimana tra i due club. Marotta sta ragionando su un prestito con diritto di riscatto, una strada per cogliere l’opportunità evitando i rischi di un difensore che ha avuto parecchi problemi fisici negli ultimi due anni, con costi molto alti. Il Bayern invece vorrebbe inserire nel contratto l’obbligo di riscatto a 18 milioni di euro e, soprattutto, non vuole fare sconti a una concorrente in Champions. Sarà un discorso lungo: la volontà del giocatore ha un certo peso, il giocatore è gradito ad Allegri, ma la Juventus vuole prenderlo soltanto se è un affare. Pur di tornare in Italia il difensore marocchino sarebbe disposto anche a ridursi l’ingaggio, attualmente di 4 milioni a stagione. «Mi spiace soltanto non poter lavorare con Ancelotti» dice mentre è in procinto di partire per le vacanze. Ma non ha cambiato idea: «Conosco il campionato italiano, ho tanti amici, sono contento di tornare». Non si spinge a indicare la squadra, alle trattative ci pensa il suo agente, Moussa Sissoko, che da tempo ha stabilito un canale preferenziale con la Juventus. Sullo sfondo restano la Roma, affascinata dal poterlo riportare nella Capitale ma poco propensa a spendere, e l’Inter, che lo aveva cercato l’anno scorso per poi dirottare su Miranda.