Il Tornatora

Petrachi-Roma, serve diplomazia

di Redazione

La Roma ha scelto Petrachi e Petrachi ha scelto la Roma. Il passo che separa le due parti si chiama Urbano Cairo, che minaccia uno scontro legale per far valere il contratto del dirigente, valido fino al 2020. Il club capitolino comunque non ha fretta, sia per la fiducia nel lavoro quotidiano nel lavoro di Massara, sia perché adesso la priorità è la corsa Champions. Il direttore sportivo granata però vorrebbe evitare il contenzioso con il Torino, ma i toni tra le parti si sono ulteriormente inaspriti dopo lo scambio di vedute mediatico delle ultime ore. L’approdo a Trigoria del dirigente pugliese darebbe maggior spazio a Massara stesso (se vorrà rimanere), Totti e De Sanctis. La riorganizzazione societaria non ha comunque a che fare con la panchina e l’ingaggio del direttore sportivo del Toro non prelude necessariamente all’accoppiata con Conte, che raggiungerebbe l’amico e conterraneo nella Capitale solo se i giallorossi arrivassero tra le prime quattro e non trovasse un club più ambizioso. Lo scrive il Corriere dello Sport.