Il Tornatora

Olimpico, c’è il derby Nazionale

di Redazione

Un anticipo di derby a Coverciano, ma il laziale Acerbi e il giallorosso Spinazzola, in queste ore hanno pensieri solo azzurri, semmai con qualche sfumatura di verde. Si trovano in sintonia sulla valenza dell’Olimpico in una partita così importante per l’Italia: «Per noi – rispondono in coro i due giocatori – giocare lì è una emozione grandissima. Apparteniamo alle squadre della Capitale, davanti alla nostra gente daremo ancora di più perché la sensazione sarà straordinaria. Ci aspettiamo uno stadio pieno e siamo certi che sarà una festa. Sperando naturalmente di allungare la nostra serie di vittorie per chiudere il cerchio». Sulla Lazio Acerbi non è stato tenero: «Ci manca la cattiveria delle grandi per fare il salto di qualità definitivo anche se abbiamoottimigiocatori. Abbiamo cominciato bene poi però sono emersi gli stessi problemi da quando ci sono io: creiamo tanto, ma a volte perdiamo partite da non perdere. Non abbiamo la determinazione per portare a casa il risultato che invece hanno le squadre top, il desiderio di raggiungere gli obiettivi. Dobbiamo migliorare in fretta perché la classifica non è quella che ci aspettavamo». Spinazzola non ha drammatizzato sul momento particolare della Roma, ma ha puntualizzato qualcosa sul suo utilizzo: «Ci sono state partite in cui abbiamo creato moltepallegol e non abbiamo preso i tre punti, come col Cagliari, e altre come a Bologna dobbiamo abbiamo vinto all’ultimo. Credo ci manchino solo 2-3 punti per colpa degli episodi e anche dei tanti infortuni, ma c’è tanto tempo per recuperare». Lo riporta Il Messaggero.