TUTTOSPORT (Maurizio Moscatelli) – Niente sfida alla “sua” Roma per Tommaso Baldanzi. Gli accertamenti ai quali si è sottoposto il giocatore hanno infatti evidenziato un risentimento muscolare alla coscia sinistra. Il fatto che il centrocampista si sia fermato praticamente subito contro l’Inter, era uscito al 21′ della ripresa, appena sentito dolore, dovrebbe aver scongiurato un infortunio più grave. Ma De Rossi non potrà schierarlo domenica e rischia di perderlo anche contro il Verona. Dunque una brutta tegola, proprio nel momento più importante della stagione.
Tra l’altro, la ripresa dei lavori ha confermato ancora i dubbi per gli altri due elementi al momento ai box: Otoa e Norton-Cuffy. Il difensore è alle prese con i postumi di una leggera distorsione alla caviglia destra. L’esterno inglese lotta invece contro un risentimento ai flessori della coscia destra. Entrambi hanno saltato la trasferta di Milano e saranno valutati in questi giorni. Di certo, tra la gara con la Roma e lo scontro diretto con il Verona, il tecnico e il suo staff rischierebbero eventualmente solo per gli scaligeri. Tuttavia, se per Baldanzi non ci sono possibilità, per gli altri due conterà la risposta del campo in questi giorni.
Un recupero soprattutto di Norton-Cuffy avrebbe un impatto importante, perché permetterebbe a Daniele De Rossi di replicare quanto fatto con il Torino, quando invertì le posizioni sulle fasce dei due esterni, con l’inglese spostato a sinistra, avanzando un elemento come Baldanzi, posizione che in sua assenza può essere presa ad esempio da Messias. Insomma per De Rossi, nonostante qualche defezione, le alternative per puntare a una prestazione in cui servono punti ci sono.



