di Lorenzo Pompili
Stekelenburg 6,5: Dà tanta sicurezza al reparto e compie parate importanti, non difficilissime, ma impegnative.
Rosi 6: Torna titolare dopo Roma-Lecce e fa una gara attenta, senza sbavature.
Juan 6,5: Dopo i disastrosi 15 minuti di Firenze reagisce alla grande con una prestazione di grande livello contro degli avversari molto temibili come Cavani e Lavezzi.
Heinze 6,5: Cambiano i suoi compagni di reparto, ma non il suo modo di vivere ogni sfida. Parla molto con Juan dimostrando grande affiatamento.
Taddei 6: Terzino destro o sinistro non c’è differenza per l’esterno brasiliano, che ormai interpreta benissimo il ruolo. Maggio e Lavezzi lo attaccano spesso mettendolo in difficoltà, regge comunque botta
Simplicio 7: Ottima prova del centrocampista, che sembra aver assimilato il calcio di Luis Enrique. Non si ferma un attimo, pressa ogni avversario che si trova vicino, e segna il gol che sancisce la vittoria.
De Rossi 7: Torna a centrocampo e sfodera una prestazione eccellente. E’ impressionante la capacità di far sembrare facile ogni giocata, sia difensivamente che in fase offensiva. Quest’anno sta tornando a giocare ai suoi livelli. Da blindare con il nuovo contratto.
Greco 6,5: Conferma le buone impressioni suscitate durante Roma-Juventus. Il centrocampista romano sta vivendo il suo momento migliore da quando veste la maglia giallorossa, dimostrandosi, finalmente, una buona alternativa. Dall’80esimo Perrotta s.v.: Pochi minuti per il numero 20 che riesce anche ad arrivare al tiro.
Lamela 7: Pronti, via e prende palla sull’esterno, supera prima Campagnaro, poi Cannavaro con un numero di alta scuola e mette in mezzo un pallone insidioso che la doppia deviazione di Aronica e De Sanctis trasformano nell’1-0. Poi fa una gara di grande sacrificio, abbinato alla grande tecnica che lo contraddistingue. Dal 76esimo Bojan 6: Ancora una volta quando subentra riesce a mostrare degli sprazzi di ottima classe e buona velocità. Fornisce anche un assist a Osvaldo che sfiora il gol dell’1-4.
Totti 6,5: Buona prova del Capitano che si impegna molto e libera spesso i compagni con dei passaggi imprevedibili. Non riesce ad andare quasi mai al tiro. Stanco, lascia il campo, fischiatissimo, a pochi minuti dalla fine. Dall’88esimo Viviani s.v. Due partite in serie A con la Juventus e al San Paolo con il Napoli, non male.
Osvaldo 7: Da sottolineare due aspetti della partita dell’attaccante italo-argentino: la dedizione con cui lavora nella fase del recupero palla, tornando fino sulla propria trequarti; e l’ottimo senso della posizione sui calci d’angolo avversari, e spesso libera l’area. Poi, segna, da grande attaccante, un gol importantissimo.
Luis Enrique 7: Non si italianizza, la sua Roma gioca bene e porta a casa uno splendido risultato. Per la prima volta la sua squadra vince contro degli avversari che la precedono in classifica. L’impegno che i calciatori mettono nel sacrificarsi per seguire le sue idee sono senza dubbio una garanzia per il futuro.