Montella: “Le partite contro Roma ed Atalanta sono stimolanti. Totti? Potrebbe avere delle sorprese in serbo”

Vincenzo Montella, tecnico del Milan, è stato intervistato da Milan TV ed ha parlato anche della partita contro la Roma. Queste le sue parole:

Su Milan-Roma e Atalanta-Milan…
Sono due partite più semplici da preparare per i calciatori, più stimolanti. Abbiamo bisogno di fare più punti dell’andata rispetto a queste due partite.

Sulla città di Roma
Sono molto legato, ho la residenza lì e sono nati i miei figli. Ti cattura. E’ un piacere affrontarli domani, c’è il mio passato. Abbiamo bisogno entrambi di vincere per ottenere obiettivi che ci meritiamo entrambi secondo me. Servirà equilibrio.

Su Totti…
Non so se sarà il suo ultimo Milan-Roma. Non lo so, può avere anche delle sorprese in serbo.

Sui sudamericani del Milan…
Auguri a Gustavo Gomez, ieri li abbiamo fatti a Vangioni. Uno è già pronto, è un giocatore esperto. Gustavo invece deve ancora costruirsi, ha un futuro importante anche lui. Sono giocatori di grande affidabilità e personalità.

Su De Sciglio-El Shaarawy…
Sono due giocatori ormai importanti per il calcio italiano. De Sciglio stabilmente in Nazionale, El Shaarawy un po’ più saltuariamente.

Sull’importanza di andare in Europa per abituarsi alle partite infrasettimanali…
E’ un’abitudine che va conquistata e allenata. Ci teniamo tantissimo, ha detto bene il nostro ad. Il livello delle prime partite dell’Europa League per mia esperienza è un po’ sotto al livello della Serie A, mentre nella seconda parte si avvicina al livello tecnico-tattico della Champions League. Sarebbe allenante per entrambe le competizioni. Ce la giochiamo fino in fondo.

Se è la Roma è la tappa più importante…
Sì, anche se forse la tappa dura un po’ di più di una giornata visto che abbiamo uno scontro diretto con l’Atalanta nella prossima giornata.

Sull’importanza del pubblico…
Anche se veniamo da due pessimi risultati sono certo che ci sarà vicinanza con grande affetto come hanno dimostrato per tutto l’anno. C’è bisogno di tutti quanti.

Sull’alzare la voce…
Talvolta è necessario, dipende dalle situazioni. Sono ragazzi seri che si impegnano, da parte mia pubblicamente avranno sempre il mio sostegno.

Sulla formazione…
A grandi linee l’ho già decisa, ma domani sarà fondamentale la mentalità. Sarà importante più quello, mi sono concentrato più su questo, a creare una mentalità in tutto il gruppo, anche in chi non gioca.

milannews.it

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