Mercato Roma. Aquilani rompe con la Fiorentina, ma non c’è nulla di concreto con i giallorossi

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Goal.com (M.Baiocchini) Alberto Aquilani lascerà la Fiorentina a fine anno. Qualcuno poteva immaginarlo, eppure erano ancora tanti quelli che pensavano che il centrocampista romano avrebbe rinnovato il suo contratto in scadenza il prossimo 30 giugno con i viola. Non è una questione di soldi. C’erano stati degli incontri con la società circa un paio di mesi fa. Erano state gettate le basi per il rinnovo, fatte le cifre e stabilita la durata del contratto.

Si erano lasciati con una stretta di mano e con un arrivederci Aquilani e la Fiorentina. Era soltanto necessario rivedersi per mettere tutto nero su bianco per la definizione dell’accordo. E invece qualcosa non è andato come si pensava, perché arrivati all’inizio di maggio, questo incontro definitivo per la firma sul rinnovo, non è ancora avvenuto. E probabilmente mai ci sarà.

Un po’ per la delusione per non aver chiuso prima qualcosa che secondo il giocatore poteva essere risolto con grande anticipo, un po’ perché evidentemente sono cambiati gli scenari e il centrocampista classe ’84  non si sente più totalmente parte del progetto. Il Presidente Della Valle avrebbe voluto che Alberto potesse chiudere la carriera a Firenze per l’affetto e la stima che nutre nei confronti del ragazzo, ma evidentemente non è bastato nemmeno quello.

C’è un’altra svolta decisiva in questa storia. Intorno alla metà di aprile, Aquilani ha cambiato procuratore lasciando lo storico agente e amico Franco Zavaglia per affidarsi ad Andrea D’Amico. Una scelta fatta anche in considerazione di quelli che sono i suoi progetti futuri. Non è un mistero che Aquilani voglia tentare una nuova esperienza all’estero dopo quella inglese al Liverpool.

Da tempo, la destinazione che lo affascina maggiormente è la Major League Soccer, negli Stati Uniti, dove Aquilani vorrebbe traslocare definitivamente con la famiglia, almeno fino al termine della carriera da calciatore. E allora, quale miglior agente se non Andrea D’Amico, che grazie ai suoi rapporti ottimi con la Lega Calcio Americana, è riuscito a strappare per Giovinco un contratto da 50 milioni di dollari per 5 anni (bonus compresi)?

La prossima settimana lo stesso D’Amico, che mercoledì era allo Stadium a seguire Juventus-Fiorentina, incontrerà Aquilani per studiare insieme una strategia di lavoro e prospettargli le diverse soluzioni per l’estate. Erano uscite voci su un suo possibile ritorno alla Roma ma al momento non c’è nulla di concreto. In Italia c’erano stati pour parler con Inter e Milan (con il suo ex agente) ma poi l’argomento non è più stato approfondito.

E allora Aquilani ha deciso che è arrivato il momento di cambiare aria. La certezza è che il prossimo anno non sarà più un giocatore della Fiorentina, la sensazione è che le destinazioni estere lo allettino molto più di una permanenza in Italia, dove comunque farebbe comodo a diverse squadre per le nuove normative riguardanti i club che dovranno avere un numero minimo di giocatori cresciuti nei vivai italiani (4 nel vivaio del club e 4 nei vivai italiani). Chissà che Aquilani non possa raggiungere l’amico Giovinco a Toronto. In Canada già se ne parla.

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