CORRIERE DELLA SERA (Davide Stoppini) – Cinquanta milioni di euro o qualcosa di molto vicino. L’oro di Roma non è solo nei risultati che la avvicinano al quarto posto e conseguentemente ai 40 milioni di ricavi garantiti dalla partecipazione alla Champions League. L’oro di Roma è in quei giocatori che hanno cambiato status, che stanno dando ragione alla scelta della società di ingaggiare Gasperini. Preso e voluto, da Ranieri e dunque dai Friedkin, per “fare il Gasperini” (cit. Ranieri), ovvero anche per aumentare il valore della rosa.

Ma l’oro di Roma risponde anche a investimenti azzeccati, a scelte ben fatte dal direttore sportivo Massara. Benintesi: i valori che citiamo sono indicativi, partono dalle valutazioni originarie dei cartellini (e quelle sì che sono oggettive). Storie diverse, accomunate da un percorso di crescita che è sia tecnico sia economico. Prendi Wesley: pagato 25 milioni, è stato il colpo più riuscito in assoluto, al netto di Malen appena acquistato. In Inghilterra sono certi dell’interesse del Manchester City, ma anche in assenza di conferme non si fa fatica a pensare che il suo valore sia quasi raddoppiato, se è vero che l’Atalanta valuta 40 milioni Palestra e che l’ex Flamengo è un nazionale brasiliano.

L’ultima domenica, ma in generale gli ultimi due mesi, hanno riportato alla luce Pisilli. Era finito in un angolo, la cessione in prestito a gennaio pareva inevitabile. La partenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa gli ha ridato spazio: come non pensare che possa riavvicinarsi anche alla Nazionale? E che valga meno di 20 milioni? In difesa, poi, c’è Ziolkowski, il quale ha molti estimatori all’estero che hanno già bussato a Trigoria per informarsi: valore raddoppiato, già oggi.

E lo stesso si può dire per Ghilardi, in realtà il più convincente tra i giovani, tanto elegante quanto efficace: quei 10 milioni garantiti al Verona tra prestito e riscatto sono stati ben spesi. Chissà, magari a giugno si riveleranno ben spesi anche gli 8 milioni di euro del riscatto di Venturino. Presto per dirlo, ma si può immaginare che già adesso l’esterno non valga meno dei 10 milioni del cartellino di Baldanzi che il Genoa verserà in caso di conferma.