Daniele Ghilardi ha parlato ai microfoni di DAZN nel dopo di Lecce-Roma. Le sue dichiarazioni:

Ti chiedo di raccontarci un po’ l’umore all’interno dello spogliatoio, dopo una vittoria che cercavate e che vi serviva tanto dopo Bergamo.
“Intanto grazie per i complimenti. L’umore è alto perché dopo una vittoria ovviamente è alto, soprattutto con un clean sheet, che era quello che volevamo. Ci siamo rialzati dopo qualche sconfitta e va bene così”.

Hai cambiato spesso riferimento in marcatura, prima Sottil, poi Banda, e anche nel secondo tempo ti sei dovuto adattare. Qual è stata la difficoltà maggiore: i primi minuti da titolare o le caratteristiche degli avversari?
“Sicuramente le caratteristiche degli avversari, perché siamo in Serie A e sono giocatori forti, soprattutto quelli che puntano e cercano il dribbling. Non sono facili da marcare, però io insieme ai miei compagni abbiamo cercato di fare il nostro meglio ed è andata bene”.

Un bilancio di questi primi mesi alla Roma: che impatto è stato e com’è il rapporto con Gasperini? Quanto è esigente e quanto ti stimola lavorare con lui?
“L’impatto è stato quello di arrivare in una grandissima squadra, fatta di campioni. Sicuramente all’inizio non è stato facile: ho cercato di adattarmi e sto cercando di ritagliarmi il mio spazio. Accetto tutte le scelte del mister, ovviamente. Gasperini è fortissimo e va bene così”.

Compìi 23 anni proprio oggi: come festeggi?
“Purtroppo stasera non ho tempo per festeggiare”.

Almeno hai festeggiato con la titolarità.
“Esatto, ed è la cosa più importante”.